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Domenica, 16 Giugno 2024
Cronaca

Multe per violazioni del codice della strada, Livorno seconda in Toscana per gli incassi: nel 2023 proventi per 8,9 milioni di euro

L'analisi è stata realizzata da Facile.it e riguarda le violazioni a carico dei privati

Circa 8,9 milioni di euro. A tanto secondo l'analisi realizzata da Facile.it sui dati del Siope - il sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici - ammonta il valore dei proventi da multe e sanzioni a carico di privati emesse per violazioni delle norme del codice della strada nel comune di Livorno. Un dato che 'lancia' la nostra città al secondo posto in Toscana in questa speciale classifica dietro a Firenze (71 milioni) e appena davanti a Siena (7 milioni). Guardando poi alla graduatoria regionale seguono Grosseto (6,7 milioni), Pistoia (6,1 milioni), Pisa (5,9 milioni), Prato (5,5 milioni), Arezzo (4,2 milioni), Lucca (3,8 milioni) e Massa (2,3 milioni). Chiude la classifica Carrara (1,5 milioni). Complessivamente, nel 2023, i comuni capoluogo toscani hanno incassato oltre 124 milioni di euro provenienti da multe stradali.

Analizzando poi il valore pro capite, calcolato come rapporto tra i proventi e il numero di abitanti residenti, al primo posto si trova ancora Firenze (198 euro), seguita da Siena (134 euro), Grosseto (83 euro), Pistoia (69 euro), Pisa (66 euro), Livorno (58 euro), Arezzo (44 euro), Lucca (43 euro) e Massa (35 euro). Chiudono la classifica – a brevissima distanza tra di loro – Prato (28 euro) e Carrara (26 euro). Tra i comuni con meno di 3.000 residenti in vetta alla classifica si posiziona invece Campagnatico, provincia di Grosseto, che conta 2.353 abitanti e, nel 2023, ha incassato più di 805mila euro in multe stradali.

Ecco come vengono utilizzati i proventi delle sanzioni per le violazioni al codice della strada

I proventi derivanti dalle sanzioni per le violazioni del codice della strada seguono un percorso preciso. Una parte deve essere destinata a interventi di sostituzione, ammodernamento, potenziamento, messa a norma e manutenzione della segnaletica. Un'altra fetta dei proventi va al potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, anche attraverso l’acquisto di automezzi, mezzi e attrezzature dei corpi e dei servizi di polizia municipale. Mentre una restante parte al miglioramento della sicurezza, alla manutenzione, all'installazione, all'ammodernamento, al potenziamento, alla messa a norma e alla manutenzione delle barriere e alla sistemazione del manto stradale. 

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