Coronavirus Livorno, la Municipale replica al ristoratore multato: "La sua auto impediva il passaggio dell'autobus"

Il titolare della "Casina di Alice" aveva contestato la sanzione perché si era visto costretto a parcheggiare sul marciapiede perché il posto di scarico e carico era occupato. Gli agenti: "Da parte nostra non c'è nessun accanimento nei confronti dei cittadini"

"L'auto del titolare della 'Casina di Alice', così come altre, bloccava il passaggio degli autobus in via Marradi e per questo è stata multata. Non potevamo sapere che apparteneva a un ristoratore che aveva trovato i posti di carico e scarico occupati. Da parte nostra non c'è nessun accanimento nei confronti dei cittadini". Questa, in estrema sintesi, la replica della polizia municipale alla questione sollevata da Giulio La Rosa che, mentre stava scaricando gli alimenti dalla sua macchina parcheggiata temporaneamente sul marciapiede, si è visto recapitare una multa che, stando a quanto raccontato, ha vanificato un'intera giornata di lavoro. 

Ristoratore multato, la Polizia Municipale di Livorno: "Non potevamo sapere che l'auto sul marciapiede fosse del ristoratore"

La Municipale, tramite una nota, fornisce la sua versione dei fatti in relazione a quanto accaduto in via Marradi il 24 marzo: "La nostra pattuglia - sottolinea - è intervenuta su chiamata di alcuni cittadini poiché, a causa di numerose auto parcheggiate sul marciapiede ed in divieto, l'autobus non riusciva a passare. Il traffico si stava cosgestionando e quando la situazione si è sbloccata, gli agenti in servizio hanno sanzionato le vetture che erano rimaste ancora posteggiate in divieto. Logicamente non potevano sapere che tra queste c'era anche quella del ristoratore che aveva trovato occupato il posto di carico scarico, motivo per il quale si era arrangiato altro modo. Da parte nostra non c'è un accanimento nei confronti dei cittadini". 

"Se vengono riscontrate infrazioni, gli agenti devono fare le multe"

La polizia municipale, in aggiunta, tiene a sottolineare come sta agendo in questo periodo durante l'emergenza Coronavirus: "Tutti, comprese le forze dell'ordine, hanno il compito di vigilare affinché siano rispettate le misure restrittive del Governo per contenere l'epidemia. Detto questo, anche se il nostro compito primario in questa fase di emergenza è come detto quello di vigilare sul rispetto delle regole contro il Coronavirus, se vengono riscontrate infrazioni come il parcheggio di un'auto su un marciapiedi o in divieto di sosta, l'agente non si può esimere dall'emettere la sanzione". 

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