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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cronaca

Coronavirus Livorno, spesa a domicilio: un bando per le associazioni di volontariato interessate

Il servizio prevede la consegna nelle case di persone anziane o in condizioni di fragilità di beni di prima necessità

In questi giorni in cui la necessità più impellente, per cercare di contenere il contagio da coronavirus è quella di stare a casa, sono in tanti  - soprattutto anziani e persone in condizione di fragilità - a trovarsi in situazione di difficoltà anche solo per fare la spesa. Per cercare di andare incontro ai cittadini più bisognosi, la regione Toscana ha messo in campo delle risorse per sostenere la consegna a domicilio di beni di prima necessità. Proprio in quest'ottica, sul sito dell'Asl Toscana nord ovest è stato pubblicato un bando rivolto a tutte alle associazioni di volontariato interessate ad aderire al servizio di consegna spesa a domicilio da realizzare su Livorno, Collesalvetti e Capraia.

Coronavirus, l'elenco dei negozi che effettuano la spesa a domicilio

Coronavirus Livorno, come partecipare al bando rivolto alle associazioni di volontariato

Gli interessati possono comunicare da subito la propria disponibilità per posta elettronica all'indirizzo segreteria.zonadistrettolivornese@uslnordovest.toscana.it indicando:

  • numero telefonico fisso e cellulare e indirizzo di posta elettronica di riferimento
  • numero di volontari e/o operatori mediamente disponibili
  • disponibilità ad operare sul territorio della zona distretto livornese: Comune di Livorno, Collesalvetti e Capraia Isola, con specifico riferimento alla zona/quartiere che si intende coprire col servizio.

L'attività prevede la spesa e consegna a domicilio dei beni di prima necessità (alimenti, igiene personale e della casa, farmaci) alle persone anziane che, considerate le misure restrittive previste dai decreti governativi, sono invitate a non uscire dalla propria abitazione e che, a causa di precarie condizioni di salute, di autonomia o di solitudine, non possono provvedere autonomamente a loro stesse non potendo contare su risorse familiari.

Agli enti che si saranno dichiarati disponibili saranno comunicate successivamente le modalità di rendicontazione, di norma giornaliera, in base alle prestazioni effettuate ed il conseguente rimborso delle spese sostenute. Si raccomanda l'osservanza dell'obbligo di utilizzo da parte degli operatori che svolgeranno il servizio di idonei presidi di protezione individuale (mascherine a norma, guanti monouso, disinfettanti per le mani). 
 

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