menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Coronavirus | Prenota il tampone per il figlio di 15 mesi, ma il drive through è chiuso: la protesta di una madre

La donna chiede una spiegazione all'Asl: "Perché nessuno mi ha avvisato nonostante avessi avuto conferma dell'appuntamento?"

"Avevo prenotato il tampone per mio figlio al drive through di via Gioberti, a Livorno, ma quando mi sono recata all'appuntamento l'ho trovato chiuso e nessuno ha saputo darmi una spiegazione". Inizia così lo sfogo di una madre che ha deciso di rendere pubblico il proprio caso per cercare almeno di avere una risposta a una vicenda surreale. Stando a quanto racconta, infatti, la giovane mamma - che risiede fuori provincia - non ha potuto effettuare il test per il Coronavirus al suo bambino di appena 15 mesi nonostante avesse una regolare prenotazione. Nella sua denuncia su Facebook e segnalataci da lei stessa, la donna esprime l'amarezza per non aver ricevuto una corretta comunicazione in merito a quanto avvenuto: "Ho provato a contattare tutti: dall'Asl al Comune fino alla polizia e all'Svs, ma nessuno è stato in grado di darmi una risposta". 

"Drive Through chiuso nonostante avessi l'appuntamento. E nessuno sa dirci il perché"

"Mio figlio di 15 mesi - inizia il racconto della donna - ha avuto la sua prima febbre e il pediatra, per sicurezza, mi ha suggerito di effettuare un tampone. Mi sono connessa al portale dedicato e, dopo un primo tentativo andato a vuoto, sono riuscita a prenotare il test per le 12.30 del 22 gennaio. Mi è arrivato anche il messaggio di conferma prenotazione con l'indicazione di orario e luogo e così mi sono recata al drive through di via Gioberti". "Una volta arrivata, per altro con un po' di anticipo, ho trovato tutto chiuso - continua la donna -. Non c'era neanche un cartello o un avviso che spiegasse il perché. Consulto il sito dell'Asl e del Comune in cerca di chiarimenti, ma senza fortuna così chiedo ad altre mamme e tutte mi confermano che sono nel posto giusto".

"Incredula - prosegue nel racconto - chiamo in successione: la Municipale, il centralino dell'ospedale, un distretto socio sanitario, la polizia e l'Svs. Tutti si sono dimostrati gentili e disponibili, però nessuno sapeva come potermi aiutare. Alla fine non ho potuto far altro che tornare a casa indignata, chiedendomi perché in una città da 160mila abitanti nessuno sappia il perché l'unica postazione tamponi sia chiusa". 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Festival di Sanremo, Ibrahimovic in ritardo alla terza serata: "Bloccato in autostrada, accompagnato da un motociclista diretto a Livorno". Video

Attualità

Ultimo concerto, il grido disperato dei Live Club sul palco del Festival di Sanremo: "Senza di noi le città sono più brutte e vuote"

social

Festa della donna: origine, storia e significato

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LivornoToday è in caricamento