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Cronaca Ardenza-LaRosa / Viale Italia

Ippodromo Caprilli, il gestore: "Pronti a correre l'8 novembre". Ma resta l'incognita pista

L'amministratore di Sistema Cavallo ottimista dopo il sopralluogo con i tecnici del ministero e le associazioni di fantini e allenatori nonostante alcune prescrizioni: "Situazione migliorata, chieste dieci riunioni"

Per l'annuncio, ufficiale, bisognerà aspettare il definitivo ok del Mipaf e quindi l'inserimento nel calendario di novembre delle corse al galoppo. La data ipotetica, invece, c'è già: lunedì 8, primo start alle 14. Quando, se tutto andrà per il verso giusto, i cavalli torneranno a correre sulla pista dell'ippodromo Caprilli, a ormai cinque anni dall'ultima riunione. Condizioni della pista permettendo che, pur migliorata, ancora presenterebbe delle imperfezioni e incognite sulla tenuta tali da non dissipare del tutto lo scetticismo di fantini e allenatori. Sono queste le uniche prescrizioni che saranno verbalizzate dal ministero dopo il sopralluogo di ieri, venerdì 29 ottobre, all'impianto ardenzino con i tecnici del Mipaf, l'amministratore unico della Sistema Cavallo, Silvio Toriello, e i rappresentanti del settore.

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"Prescrizioni relativamente importanti" che non fanno perdere l'ottimismo a Toriello, certo di poter finalmente ripartire dopo il fallimento dello scorso agosto quando, nonostante l'ok del ministero, non si riuscì a organizzare alcuna riunione per la mancanza di iscrizioni causate dal parere negativo di fantini e allenatori sulla pista. "La situazione è migliorata - spiega - e per il ministero le condizioni dell'impianto erano già idonee lo scorso agosto. Che la pista non sia perfetta lo sappiamo, ma le prescrizioni non sono così importanti". 

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Di certo, secondo quanto trapelato, sarebbe impossibile coprire tutte le distanze. Al di là delle imperfezioni, della compattezza, o delle differenti pendenze in curva e in rettilineo, le condizioni del terreno andrebbero continuamente verificate. E, se non dovessero soddisfare fantini e allenatori, c'è il rischio che si interrompa una riunione - come successo recentemente anche a Milano - o che non si corra le successive. "La pista sarà battuta e ripianata con il rullo dopo ogni corsa - rassicura Toriello -. Per adesso l'intenzione è di limitarsi a cinque gare a giornata, una partenza soft senza la Coppa del Mare che proporremo più avanti. Vogliamo vedere quanti partenti ci saranno, poi ci organizzeremo di conseguenza". In tutto, per ora, sono state chieste dieci riunioni da  effettuare il mercoledì e il sabato pomeriggio (inizio alle 14). 

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