"Basta guerra": venerdì 17 gennaio un corteo contro le violenze in Medio Oriente

La manifestazione, organizzata da Cgil, Anpi e Arci, prenderà il via alle 18 da piazza Attias e si concluderà davanti alla Prefettura

Un corteo per dire basta alla guerra. Questa l'iniziativa organizzata da Cgil, Anpi e Arci, preoccupate dalla tensione crescente in Medio Oriente. L'uccisione del generale iraniano Qasem Soleimani, avvenuta lo scorso 3 gennaio all'aeroporto di Baghdad su ordine del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ha infatti reso l'intera zona una polveriera, con il clima divenuto ancor più incandescente dopo l'abbattimento di un aereo di linea ucraino, scambiato dall'esercito dell'Iran per un veicolo militare statunitense. Una situazione vissuta con apprensione da Cgil, Anpi ed Arci, che hanno così deciso di organizzare per il prossimo venerdì 17 gennaio una manifestazione.

Il programma della manifestazione

La partenza del corteo è prevista per le ore 18 da piazza Attias, con i manifestanti che proseguiranno poi il loro percorso lungo via Ricasoli, piazza Cavour, via Cairoli, piazza Grande, piazza del Municipio e via San Giovanni, fino ad arrivare davanti alla Prefettura. Qui, ai vertici dell'ufficio territoriale del governo, sarà consegnato il documento redatto nei giorni scorsi da Cgil, Anpi e Arci contro quelli che vengono definiti i "signori della guerra".

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Gli organizzatori: "Basta violenze"

L'iniziativa è stata presentata nella mattina di lunedì 13 gennaio nella sede della Cgil di Livorno durante una conferenza stampa, alla quale erano presenti Patrizia Villa (segretario generale Cgil provincia di Livorno), Marco Solimano (presidente Arci Livorno) e Gino Niccolai (presidente Anpi provinciale di Livorno).  "Iraq e Iran - affermano gli organizzatori - sono Paesi certamente non rispettosi dei diritti umani, ma non per questo possono essere attaccati a seconda dei "capricci" delle finanze statunitensi".

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