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Vaccino Covid, somministrate a Livorno le prime 45 dosi a medici e infermieri: "Un passo verso la fine della pandemia". Foto e video

I medicinali, arrivati al nosocomio intorno alle 11, sono stati iniettati, tra gli altri, al direttore dell'ospedale e al primario di Malattie infettive. Presenti il sindaco Salvetti e il presidente della regione Giani

"Un giorno storico". Così è stato definito quello di oggi, domenica 27 dicembre, all'ospedale di Livorno dove, così come in altri nosocomi toscani e italiani, sono iniziate le vaccinazioni anti Covid targate Pfizer. In Toscana le prime dosi sono arrivate al Careggi di Firenze intorno alle 8 e successivamente, a bordo dei mezzi dell'Svs, sono state distribuite ai vari presidi della regione.

A Livorno i primi a essere stati vaccinati sono stati il direttore dell'ospedale Luca Carneglia e il primario di Malattie Infettive Spartaco Sani. In totale sono state somministrate 45 dosi al personale sanitario (18 infermieri, 8 medici, 8 tecnici 6 Oss, 2 amministrativi, 1 specializzando, 1 dirigente sanitario e 1 rappresentante di Estar) alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, del sindaco di Livorno Luca Salvetti e del direttore generale della Asl Toscana nord ovest, Maria Letizia Casani. 

Vaccini Covid a Livorno, l'Asl: "Un passo più vicini alla fine della pandemia"

"Si tratta di un giorno storico – le parole di Maria Letizia Casani, direttore generale della Asl Toscana nord ovest – per la nostra azienda e per tutta la comunità. Oggi sono arrivate le prime 135 dosi di vaccino somministrate nelle sedi di Livorno, Lucca e Massa. È solo un'anticipazione di quello che avverrà a partire dai prossimi giorni con la più grande opera per tempi e per modi di vaccinazione che sia mai stata fatta. In prima battuta, come da indicazioni ricevute, procederemo a vaccinare gli operatori del sistema sanitario che devono garantire la tenuta del sistema e gli anziani delle Rsa in quanto categoria più fragile che è stata duramente attaccata dal virus in questi mesi. Da oggi confidiamo di essere un passo più vicini alla fine della pandemia".

Carneglia: "Vaccino arma necessaria contro il Coronavirus"

"Il vaccino rappresenta sicuramente una delle armi necessarie nella battaglia contro il Coronavirus – ha affermato Carneglia – e per questo invito tutti a cogliere l'opportunità offerta dal nostro sistema sanitario che lo mette a disposizione gratuitamente di tutti i cittadini. Pensavo che sarei stato l'ultimo a poterlo fare lasciando questa possibilità agli operatori impegnati in prima linea con il Covid, ma quando mi è stato chiesto di essere il primo a dare l'esempio non ho avuto alcune esitazione e stiamo lavorando affinché possibilità sia estesa al più presto a tutti".

Sani: "Importante che le dosi arrivino a tutta la cittadinanza"

Spartaco Sani si vaccina contro il Coronavirus-2

"È stato un anno molto complicato – ha ammesso Spartaco Sani – che ci ha visto protagonisti nostro malgrado della più grande emergenza sanitaria planetaria dell'ultimo secolo. Sono felice che sia arrivato questo giorno e soprattutto questo vaccino per il quale mi sono offerto senza alcun dubbio. Adesso è importante che anche la cittadinanza possa avere accesso a questa possibilità e che tutto proceda nel migliore dei modi per arrivare finalmente alla fine di questo incubo. Nel frattempo sarà importante continuare a seguire le consuete indicazioni di prevenzione legate all'uso delle mascherine, alla distanza sociale e al lavaggio costante delle mani". 

(Foto e video Asl Toscana nord ovest)

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