Cronaca Piombino

Golfo di Baratti, con il metal detector alla ricerca di reperti archeologici nell'area protetta: denunciato 60enne

L'uomo è stato visto da un funzionario archeologico che ha subito chiamato i militari dell'Arma

Un uomo di 60 anni, di nazionalità francese, è stato denunciato dai carabinieri di Piombino per violazione della normativa sulla tutela dei beni culturali e ambientali, e per aver effettuato ricerche in un’area archeologica protetta. Il 60enne, infatti, stava effettuando delle ricerche proprio nel territorio del golfo di Baratti, senza avere nessuna autorizzazione e, per di più, in un’area archeologica protetta. A scoprirlo è stato un funzionario archeologo che aveva visto l'uomo, con il metal detector in mano.

Il funzionario ha così immediatamente contattato i carabinieri di Piombino che hanno individuato il 60enne e lo hanno fermato. L'uomo è stato accompagnato alla caserma dei carabinieri dove è stato denunciato e gli è stato seuqestrato lo strumento di precisione, peraltro di grande valore, ben calibrato per evitare di lanciare falsi segnali su una spiaggia com'è quella del golfo di Baratti, di origine ferrosa. 

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