Discoteche, registro degli accessi e misurazione della temperatura all'entrata: l'ordinanza della Regione

Le nuove disposizioni della Toscana dopo il caso a Marina di Pietrasanta. Inoltre viene disposto il test molecolare gratuito per tutti coloro che rientra dall'estero, senza necessità di richiesta medica

Dopo il caso della ragazza positiva al Seven Apples di Marina di Pietrasanta che ha portato alla quarantena di 11 persone con altri 500 avventori del locale che hanno scritto all'Asl per richiedere il tampone, la Toscana ha annunciato, tramite un'apposita ordinanza, maggiori misure di controllo per le discoteche. I gestori, tra le tante indicazioni, dovranno tenere un registro, per almeno due settimane, di ogni accesso e misurare la temperatura all'entrata vietando l'accesso a chi ha più di 37,5°. In aggiunta, visto l'alto numero di focolai che si generano dopo il rientro dalle vacanze all'estero, è stato disposto il test molecolare (tampone) gratuito per tutti coloro che rientrano da fuori Italia, senza necessità di richiesta medica. 

Discoteche, la nuova ordinanza della Toscana: ecco cosa cambia

È la stessa Regione a specificare i motivi per i quali è stato deciso di imporre controlli più rigidi: "Spesso si assiste al ripetersi di episodi di cattiva gestione delle discoteche - si legge nel testo dell'ordinanza - e in particolare il mancato rispetto del numero massimo di frequentatori atto ad evitare assembramenti. Inoltre occorre risalire più facilmente al contact tracing nel caso di soggetti contagiati abbiano frequentato il locale". Di seguito ecco le principali novità che i gestori dovranno adottare (qui il testo completo):

  • predisporre una adeguata informazione (cartellonistica, audio, video) sulle misure di prevenzione;
  • organizzare gli spazi per garantire l'accesso in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone (garantire almeno 1 metro tra gli utenti e di almeno 2 metri tra gli utenti che accedono alla pista da ballo);
  • organizzare percorsi separati per l'entrata e per l'uscita; 
  • monitorare gli accessi e prevedere addetti alla sorveglianza del rispetto del distanziamento. È obbligatorio il conteggio degli ingressi; 
  • quando possibile garantire un sistema di prenotazione, pagamento ticket e compilazione di modulistica, preferibilmente online, al fine di evitare prevedibili assembramenti; 
  • registrare ogni accesso e, nel rispetto delle normative sulla privacy, mantenere un registro delle presenze per almeno 14 giorni; 
  • rilevare la temperatura corporea di chi accede al locale, impedendo l'accesso nel caso questa superi i 37,5°C; 
  • rendere disponibili prodotti per l'igiene delle mani in più punti, prevedendo l'obbligo dell'utilizzo in ingresso ed in uscita di ogni area dedicata al ballo, alla ristorazione, ai servizi igienici; 
  • disporre i tavoli e le sedute in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti (ad eccezione di coloro che non sono soggetti al distanziamento interpersonale secondo le regole vigente). Questa distanza può essere ridotta solo ricorrendo a barriere fisiche tra i diversi tavoli; 
  • garantire la regolare e frequente pulizia e disinfezione delle superfici, con particolare riguardo per le superfici maggiormente toccate dagli utenti ed ai servizi igienici; 
  • favorire il ricambio d'aria negli ambienti interni.
  • la somministrazione delle bevande può avvenire esclusivamente qualora sia possibile assicurare il mantenimento rigoroso della distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti, che dovranno accedere al banco in modalità ordinata e, se necessario, contingentata.

Test molecolare gratuito per chi torna dall'estero

La Regione ha deciso di aumentare i controlli e la prevenzione offrendo tamponi gratuiti a tutti coloro che arrivano sul territorio toscano provenendo da Paesi dell'Unione Europea e dallo spazio Schengen. Per effettuare questi test non sarà necessaria la prescrizione medica, ma basterà fare richiesta ai Dipartimenti di prevenzione delle aziende sanitarie territorialmente competenti. Se il risultato del test sarà negativo, non sarà disposta alcuna forma di isolamento. Restano valide le disposizioni ministeriali e le norme in materia di contenimento di contagio per chi torna da Paesi extra Unione Europea che prevedono l'obbligo di quarantena per 14 giorni per coloro che arrivano da Paesi individuati con decreto del Governo del 7 agosto 2020. 

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