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Cronaca

Carcere Livorno, sequestrati due etti di hashish e un mini cellulare: erano nascosti nelle aree comuni

Il sindacato Uilpa: "Ottimo lavoro dei nostri agenti nonostante le risorse umane e finanziarie siano sottodimensionate"

Due etti di hashish e un mini cellulare sono stati recuperati dalla polizia penitenziaria all'interno del carcere di Livorno. A darne notizia è il sindacato Uilpa il quale sottolinea come "malgrado le risorse umane e finanziarie siano sottodimensionate, il nostro reparto sta rispondendo egregiamente nel contrasto alle attività illecite". Gli agenti hanno recuperato droga e smartphone, nascosti in dei suppellettili che arredano i locali destinati alla socializzazione, durante un'irruzione nel reparto alta sicurezza. 

"La polizia penitenziaria - continua Uilpa - ha confermato ancora una volta la fedeltà e la lealtà e di avere ben presente cosa vuol dire senso del dovere. Ci domandiamo quanto tempo ancora si può chiedere ai poliziotti di far funzionare un penitenziario così complesso con una carenza di organico mai registrata fino ad oggi, un grave degrado strutturale, una caserma agenti chiusa da anni senza contare l’interruzione del servizio mensa che da gennaio non viene puntualmente compensata con il pagamento dei buoni pasto". 

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