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Elezioni 2019, il programma del centrodestra: "Tutor per le imprese, parcheggi gratis e cassonetti intelligenti"

Presentate le linee di azione politica della coalizione che sostiene Andrea Romiti sindaco: "Quattro pagine di contenuti bastano per cambiare Livorno"

La casa è quella di Forza Italia, in via Mayer. Il candidato - di tutto il centrodestra - viene da Fratelli d'Italia. La Lega c'è, anche se a Livorno è stata sacrificata sul tavolo degli accordi nazionali. E infine c'è l'ultimo arrivato, l'ex grillino ribelle a capo della lista Livorno in Movimento che completa la coalizione di centrodestra alle elezioni comunali del 26 maggio 2019. Tutti insieme, per presentare il programma elettorale, con il candidato sindaco Andrea Romiti accompagnato da Giacomo Lensi (coordinatore provinciale Fdi), Costanza Vaccaro (vicecommissario Lega) e Maristella Bottino (coordinatrice Fi) e dai capilista di partito Elisa Amato, Bruno Tamburini, Giulia Pacciardi e Marco Valiani.

I principi: lavoro, efficienza e legalità

"Lavoro, efficienza e legalità: sono questi i principi cui ispireremo ogni nostra azione politica - dice Andrea Romiti in apertura di conferenza di presentazione del programma elettorale, lunedì 29 aprile -. Il nostro è un programma snello, di quattro pagine: bastano e avanzano per cambiare Livorno. Non ne servono 100 come al Pd che forse ha messo dentro tutte le promesse mai mantenute in questi 70 anni. Questo non vuole essere un programma ideologico ma concreto".

Il programma de centrodestra: parcheggi gratis sul lungomare 

E allora, raccontato a pezzi da tutti i presenti e riassunto in quattro pagine di programma, ecco le cose da fare in tema di lavoro, sicurezza, turismo, ambiente, formazione, sanità, sociale. Ma se i cassonetti intelligenti che sostituiscono il porta a porta e i parcheggi gratis per i livornesi sul lungomare si trovano nell'elenco scritto delle cose da fare, quello che Romiti aggiunge come fuori programma è forse ancor più indicativo dell'idea di governo della città: "Non abbiamo la presunzione di sapere tutto - dice il candidato sindaco del centrodestra -, ognuno porta il proprio contributo. E, se amministreremo questa città, sapremo dove risparmiare e dove investire. C'è bisogno di competenze e per questo ci serviremo anche di consulenze, di un tutor comunale per le imprese e di un manager che sappia parlare con l'Autorità portuale e che poi riferisca al sindaco. Perché il porto deve essere il motore di questa città che vogliamo liberare dal clientelismo e dal degrado".

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