Evade dai domiciliari per rubare ancora: inseguito e arrestato 27enne livornese

L'uomo è stato sorpreso in flagranza di reato mentre stava svuotando il registratore di cassa del distributore Eni ad Ardenza. Bloccato dai carabinieri, dovrà rispondere di furto aggravato, evasione e resistenza a pubblico ufficiale

Non si è certo preoccupato di agire con cautela il ladro che, la scorsa notte, è evaso dai domiciliari e si è intrufolato nei locali interni del distributore Eni di via dell'Ardenza, spaccando la vetrata con un tombino per portare via l'incasso del registratore. Ad attirarare i carabinieri del Nucleo radiomobile di Livorno, in pattugliamento nei pressi della caserma Vannucci, è stato infatti proprio il rumore provocato da un 27enne livornese che, sorpreso a rubare, ha tentato di fuggire alla vista dei militari dell'Arma, coordinati dal tenente Marco Saccà. Una fuga durata poche decine di metri: l'uomo, infatti, è stato inseguito a piedi bloccato all'interno di un cortile di una vicina abitazione, dove il malvivente aveva cercato di nascondersi. Arrestato dopo una colluttazione con i carabinieri, il 27enne dovrà adesso rispondere dei reati di furto aggravato, evasione e resistenza a pubblico ufficiale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Allerta meteo a Livorno per venerdì 15 novembre: previsti temporali e forte vento

  • Cartello offensivo sulla disabilità, ristorante in Venezia al centro delle polemiche: la condanna del Comune

  • Attentato in Iraq, feriti 5 militari italiani: due sono paracadutisti del Col Moschin di stanza a Livorno

  • Allerta meteo a Livorno per martedì 12 novembre: codice giallo per temporali e vento a 70 km/h

  • Droga, maxi sequestro nel porto di Livorno: scoperti 300 kg di cocaina

  • Cartello offensivo, il cuoco-socio prende le distanze dai titolari: "Mi vergogno, ma non c'entriamo né io né lo staff"

Torna su
LivornoToday è in caricamento