Festival Mascagnano, il tenore Marco Voleri nominato direttore artistico e musicale

Il festival internazionale "Pietro Mascagni" e la rassegna "Opere pubbliche" animeranno Livorno da maggio a luglio con eventi all'aperto di musica lirica, classica e sinfonica

Il tenore livornese Marco Voleri è stato nominato direttore artistico e musicale del Festival internazionale "Pietro Mascagni" e della rassegna "Opere pubbliche".

"Livorno non si ferma e, nonostante la situazione di emergenza che stiamo affrontando, è necessario che la fiducia non ci abbandoni - sono le parole del sindaco, Luca Salvetti -. In quest'ottica, il consiglio di amministrazione del Teatro Goldoni ha assegnato al tenore livornese Marco Voleri l'incarico di direttore artistico del Festival Mascagnano e della rassegna 'Opere Pubbliche' che da maggio a luglio animeranno Livorno con eventi all'aperto di musica lirica, classica e sinfonica che culmineranno nella giornata dedicata al Festival Mascagnano".

Marco Voleri, un nome internazionale della musica lirica

Marco Voleri, livornese di 44 anni, cantante lirico, scrittore e Project Manager si è reso immediatamente disponibile ad assumere il prestigioso incarico: "Sono felice ed emozionato - ha detto Voleri -. Con la Fondazione Goldoni inizieremo un percorso teso a riscoprire e valorizzare la figura di Pietro Mascagni, compositore eseguito ed apprezzato in tutto il mondo. Ringrazio il cda della Fondazione per la fiducia accordatami e mi impegnerò al massimo per realizzare un festival di respiro internazionale incentrato sul compositore labronico, che possa valorizzare la sua produzione musicale e, al tempo stesso, la città di Livorno".

Diplomato al conservatorio G. Verdi di Milano, Voleri ha frequentato l'Accademia del Teatro alla Scala di Milano e di seguito conseguito la Laurea Specialistica in Canto Lirico. È stato interprete di più di 40 ruoli operistici in Italia e all'estero ed esecutore di più di 100 programmi concertistici in Europa, Sudamerica e Sudafrica in 5 lingue, con repertori Sacri, Operistici, Liederistici, Contemporanei. Nel 2013 ha esordito come scrittore con l'autobiografia "Sintomi di felicità", (Sperling & Kupfer), nel 2017 è uscito il suo primo romanzo, "Senza di te il treno non parte" (Vanda). Dal 2015 è firma per il quotidiano Avvenire. Nel 2014 Insignito del titolo di "Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana"(OMRI) dal Presidente Giorgio Napolitano, per i risultati ottenuti in campo sociale e culturale. Nel 2016 è stato nominato Socio Onorario ANCRI - Associazione Insigniti al Merito della Repubblica Italiana, nel 2019 Ambasciatore e nel 2020 Socio Onorario AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Nel 2015 è stato scelto come tenore solista per cantare "L'Ave Maria" di Vavilov davanti a Papa Francesco. Nel 2020 ha cantato l'inno degli Italiani per il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella. È Certificato Project Manager ISIPM presso l'Istituto Italiano di Project Management.

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