Flash mob dei lavoratori dello spettacolo: appuntamento sabato 30 maggio alle 17 in piazza Grande

La manifestazione si terrà nello stesso momento in tante città italiane: "Nell'emergenza la Cultura deve ritrovare forza e fornire ai cittadini gli strumenti per affrontare la ripresa in seguito a un momento così drammatico"

La pandemia da Coronavirus ha fermato, da quasi tre mesi, il mondo della cultura e dello spettacolo, settore che più di altri fa fatica a ripartire. Lo stato di emergenza ha dato prova inequivocabile della precarietà in cui versano lavoratrici e lavoratori legati al mondo dello spettacolo dal vivo, confinati in uno stato di "emergenza continua". Mentre le attività culturali sono state sospese e gli eventi annullati dai cartelloni, i professionisti del settore si sono organizzati in un Coordinamento Nazionale, suddiviso in coordinamenti regionali, per affrontare tutte le contraddizioni e i problemi che si sono accumulati nella cosiddetta "normalità" e che adesso rischiano di esplodere. Per far sentire la propria voce i lavoratori dello spettacolo hanno organizzato una manifestazione che si terrà, simultaneamente, sabato 30 maggio in tante città italiane. L'appuntamento a Livorno è fissato per le 17 in piazza Grande. 

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Flash mob lavoratori dello spettacolo, appuntamento a Livorno in piazza Grande

"Anche noi vogliamo aderire, insieme ad altre lavoratrici e lavoratori dello spettacolo e della cultura livornese, al flash mob "Convocateci dal vivo" che si terrà simultaneamente anche in molte altre piazze italiane tra cui Firenze, Napoli e Torino - fanno sapere dal teatro Goldoni - . Siamo convinti che nell'emergenza la Cultura possa ritrovare forza e fornire ai cittadini gli strumenti per affrontare la ripresa in seguito a un momento così drammatico, perché nei processi di ricostruzione il ruolo della Cultura è sempre stato fondamentale.  Auspichiamo quindi che non si opti, come spesso è avvenuto, per il taglio indiscriminato di finanziamenti a questo settore, ma che si individuino piuttosto mezzi di sostegno e rilancio. L'intento a livello nazionale è quello di promuovere un lavoro unitario, per determinare 'dal basso', a partire da questa grave emergenza sociale, in modo partecipato e condiviso, un profondo ampliamento di diritti e tutele per tutte le lavoratrici e i lavoratori del comparto, contribuendo a strutturare un sistema finalmente equo e paritario".

A Firenze tutti in piazza della Repubblica con i propri strumenti di lavoro

La manifestazione toscana a sostegno della cultura, dello spettacolo e delle sue maestranze si terrà a Firenze in piazza della Repubblica alle 17. Tutte le persone che intendono partecipare sono invitate ad indossare la mascherina e ad adottare tutti i dispositivi di protezione individuale necessari per garantire la riuscita del presidio in totale sicurezza. Partecipare all'evento vuol dire partecipare in forma simbolica ad una grande mobilitazione nazionale per la Cultura, per ribadire tutte e tutti insieme che nei processi di ricostruzione il ruolo della Cultura è sempre stato fondamentale.
Le maestranze dello spettacolo e della cultura sono invitate a portare in piazza i "simboli" della propria professione e a restare immobili con i propri strumenti di lavoro per tutta la durata del flash mob.

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