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Venerdì, 2 Dicembre 2022
Cronaca Magenta-Origine / Piazza Attias, 33

Raid in piazza Attias e danni al Coffe Square 33, l'esasperazione dei titolari: "Non vogliamo farci giustizia da soli, ma..."

Dopo gli ennesimi danneggiamenti per furti, Mosconi e Trichilo alzano la voce: "Inutile investire se dobbiamo rimettere migliaia di euro per una situazione incontrollabile. Le forze dell'ordine sono sotto organico? Allora sindaco e questore ci dicano cosa dobbiamo fare"

Appena un mese fa l'ampliamento del locale e dell'offerta, sfidando la crisi e nella speranza che l'investimento fatto fosse un incentivo anche per le altre attività e per l'amministrazione a riqualificare piazza Attias. Quaranta giorni dopo l'inaugurazione, invece, i titolari del Coffee Square 33 Lab, si trovano costretti a denunciare ancora una volta una situazione di "intollerabile degrado, mancata sicurezza e abbandono da parte delle istituzioni". Lo dicono dopo l'ennesimo raid notturno che ha interessato più di un esercizio commerciale della piazza, compreso il loro locale dove ladri-vandali hanno divelto una grata e sradicato un condizionatore per cercare di entrare. "Questa volta non hanno rubato niente - raccontano Luca Mosconi e Stefano Trichilo - ma hanno fatto danni che ancora dobbiamo quantificare. La situazione di degrado e abbandono è intollerabile e sinceramente siamo anche stufi delle risposte evasive che ci vengono date".

Piazza Attias crolla a pezzi, le foto del degrado in pieno centro. I commercianti: "Istituzioni e incivili, tutti colpevoli"

"Questo è il terzo tentativo di furto che subiamo - continuano - ed è inaccettabile sentirsi dire dalle stesse forze dell'ordine che sono sotto organico e che non possono farci niente. Peggio ancora che è 'inutile arrestarli perché tanto poche ore dopo sono già fuori'. A questo punto chiediamo al questore, al sindaco e al prefetto quale sia la soluzione. Sono loro a doverla trovare, noi non vogliamo certo il Far West e farci giustizia da soli, ma se dobbiamo continuare a rimetterci soldi qualche provvedimento andrà preso. Alle istituzioni e alle forze dell'ordine chiediamo di venire qui a incontrarci con una soluzione reale per ovviare al degrado e alla mancata sicurezza della piazza. Le telecamere, ammesso che ci siano e che funzionino, evidentemente non bastano. E noi non abbiamo alcuna intenzione di dormire nel nostro locale per difenderci dai raid, ma se non ci sono alternative siamo pronti anche a questo".

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