Cabina di regia Comune-porto: Darsena Europa, bacini di carenaggio e sicurezza dei passeggeri al centro del dibattito

All'incontro, che si è svolto a palazzo civico, erano presenti il sindaco Salvetti, l'assessore Bonciani, l'Autorità portuale, la capitaneria di porto e le associazioni datoriali e sindacali di riferimento

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LivornoToday

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato da parte del Comune di Livorno riguardante la cabina di regia città-porto che si è svolta a palazzo civico. 

Si è riunita al Comune di Livorno la Cabina di Regia Città-Porto presieduta dal sindaco Luca Salvetti e dall'assessore al porto Barbara Bonciani. Alla cabina di regia, oltre all'Autorità portuale e alla capitaneria di porto partecipano le associazioni datoriali e sindacali di riferimento. Si è parlato dello stato dell'arte della messa in sicurezza del traffico passeggeri dal rischio contagio covid-19. A  questo proposito l'Assessora Bonciani ha ricordato come nell'incontro tenutosi a metà maggio fosse stata evidenziata la necessità di intervenire in tempi brevi, in modo da garantire una ripresa del traffico passeggeri in sicurezza. In quell'occasione e negli incontri successivi, tenuto conto dei vari Dpcm e delle linee guida emesse dal Mit in materia di gestione stazioni marittime e portuali, si era convenuti sulla necessità di favorire l'occupazione dei molti lavoratori stagionali afferenti alle crociere, impiegandoli nelle nuove attività previste per legge di prevenzione del rischio da contagio covid 19.

L'assessore ha ricordato che, a questo proposito, le linee guida del MIT prevedono, oltre che l'uso di cartellonistica plurilingue e la promozione di sistemi online di prenotazione e acquisto biglietti, anche il "potenziamento del personale preposto ai servizi di vigilanza, accoglienza e informazione all'utenza", essendo necessario attivare accessi contingentati, oltre che favorire il distanziamento sociale.


A fronte di questo percorso, i soggetti privati che a Livorno sono interessati alla gestione del traffico passeggeri hanno redatto, come previsto dalla legge, un Piano di Prevenzione del rischio. Considerata la necessità, fin dall'inizio maturata, a fronte delle perdite economiche derivanti, in particolare, dallo stop del traffico crocieristico, l'Autorità portuale si era impegnata ad adottare un provvedimento di riduzione dei canoni demaniali per questi soggetti. Considerato che il traffico passeggeri per quanto riguarda i traghetti è ripreso il 1 giugno, Bonciani ha chiesto i tempi di adozione del provvedimento di riduzione dei canoni concessori, necessario, al fine dell'implementazione del personale dedicato alle attività relative alla prevenzione del rischio.


Il Presidente Corsini ha riferito che con la Conferenza dei servizi tenutasi ieri, mercoledì 17 giugno, è stata presa visione definitiva dei piani di prevenzione dei soggetti privati e che a fine mese, nel momento in cui ci sarà la conversione del Decreto Rilancio che permetterà alle Adsp di utilizzare l'avanzo di amministrazione per la riduzione dei canoni, provvederà ad adottare il provvedimento contenente le regole per l'abbattimento dei canoni concessori e degli oneri relativi ai servizi aggiuntivi che gli operatori garantiranno in materia di prevenzione del rischio.


Il secondo punto all'ordine del giorno ha riguardato la situazione occupazionale nel porto di Livorno. Le organizzazioni sindacali hanno ricordato la necessità di intervenire sul controllo degli straordinari, sulle esternalizzazioni degli art.18, oltre che sulla definizione di un organico porto. Questi punti, già trattati in varie riunioni della Commissione Consultiva in Adsp, necessitano di essere ripresi rapidamente, in quanto l'emergenza sanitaria ha di fatto esasperato le problematicità già in essere sulla gestione del lavoro portuale.

Nella seconda parte della riunione, assessore e sindaco hanno chiesto al presidente Corsini il cronoprogramma delle opere a mare, Darsena Europa e Microtunnel e un chiarimento sullo stato dell'arte della gara relativa alla gestione dei bacini di carenaggio del porto di Livorno. Sul primo punto Corsini ha informato che è stata inviata una scheda tecnica procedurale al MIT affermando che la conclusione dell'opera è prevista per il 2024. Sempre sulla Darsena Europa, le simulazioni al Cetena di Genova, per quanto attiene alla sicurezza della navigazione e la manovra delle navi in quella che sarà la nuova Darsena, hanno avuto un esito positivo. 

Per quanto riguarda il microtunnel, l'ingegnere Pribaz dell'Autorità di Sistema, ha informato che a luglio dovrebbero ripartire i lavori sul pozzo del Magnale, in quanto è in corso un accordo con la ditta per la ripresa degli scavi, al momento fermi perchè attivata una procedura di precontenzioso che si avvia alla conclusione. Ad oggi il procedimento è stato trasmesso all'avvocatura per la perizia e a breve si potrà procedere con l'inizio dei lavori. L'Autorità di Sistema ha informato che sono già stati presi contatti con Eni ed è pronta per ripartire. Entro agosto 2022 saranno rimosse le tubazioni Eni con dragaggio prelimiare. Per il progetto Torre del Marzocco, la gara si farà a metà 2021. Il canale, a sezione di 125 metri, sarà allargato entro agosto 2022. 
 

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