Tirrenica e Darsena Europa, il governo sblocca le grandi opere con il decreto semplificazioni. Rossi: "Svolta storica"

Cantieri e appalti più veloci con la nomina di commissari straordinari previsti nel decreto legge. Il governatore della Toscana: "Pronti a metterci subito al lavoro per partire al più presto"

(foto Google Maps)

Non ci sarà il Lotto Zero, che dal progetto Autostrada Tirrenica è ormai sparito da anni - anche se l'amministrazione comunale avrebbe intenzione di ritirarlo fuori in tempi comunque non brevi -, ma almeno la San Pietro in Palazzi-Tarquinia si farà, completando così il Corridoio tirrenico. E si farà, in teoria anche abbastanza velocemente, la Darsena Europa, garantendo nuovo sviluppo al porto di Livorno. Sono queste alcune delle grandi opere che il governo intende sbloccare con il decreto semplificazioni, nominando commissari straordinari per snellire le pratiche burocratiche e far partire velocemente i cantieri interessati nel piano delle infrastrutture del Mit.

Rossi: "Pronti per far partire i cantieri il prima possibile"

Una svolta che riguarda da vicino la Toscana e, in particolar modo, Livorno. "Speriamo che sia la volta buona. Per quello che si può sapere fino a questo momento - il commento del governatore Rossi -, in tempi di precarietà politica il decreto semplificazioni sembra operare una svolta storica stabilendo per 130 grandi opere un commissario per accelerarne l'apertura dei cantieri e la realizzazione. Per la Toscana si tratta del completamento del Corridoio tirrenico, con l'intervento di adeguamento e messa in sicurezza della Variante Aurelia e con l'intervento di miglioramento della ferrovia Pontremolese; della realizzazione della Darsena Europa nel porto di Livorno; del completamento della Grosseto-Fano e della ricostruzione del ponte di Albiano sul fiume Magra".

"Superare il gap tra Toscana del mare e quella del centro"

"Per quanto ci riguarda - prosegue Rossi - dico che noi siamo pronti a metterci subito al lavoro perché questi cantieri partano al più presto. Ci sono capitoli che sono stati aperti per troppo tempo e che adesso vanno chiusi. E c'è una carta per far ripartire il motore della costa toscana, che intendiamo giocare con la massima decisione: nuova darsena a Livorno e corridoio tirrenico dovranno essere il volano per superare il gap tra la Toscana del mare e quella del centro".

Ceccarelli: "Aprire i cantieri significa anche creare occupazione"

"Questo è il segnale concreto che ci voleva - commenta soddisfatto l'assessore ai trasporti e infrastrutture, Vincenzo Ceccarelli -. Finalmente la volontà di accelerare la realizzazione di opere fondamentali per la Toscana si traduce in una decisione formale del governo. Si tratta di infrastrutture fondamentali per la crescita della Toscana. Opere per le quali la Regione si batte con tenacia da anni e dall'apertura dei cantieri potrà anche venire un contributo importante sul piano dell'occupazione in questa complessa fase di ripartenza economica post-covid. Da parte dell'amministrazione regionale, verrà tutta la collaborazione necessaria". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia a Piombino, muore a 48 anni davanti alla compagna mentre fa trekking

  • Serie C, Grosseto-Livorno 1-0: Sicurella beffa gli amaranto nel recupero

  • Coronavirus: 108 positivi e 10 morti tra Livorno e provincia, 1.351 nuovi casi in Toscana. Il bollettino di giovedì 26 novembre

  • Coronavirus: 174 positivi e 5 morti tra Livorno e provincia, 1.892 nuovi casi in Toscana. Il bollettino di sabato 21 novembre

  • Caos Livorno, Sicrea sul gruppo Carrano: "Non ha ancora pagato le nostre quote, restano 48 ore"

  • Coronavirus: 115 positivi e 2 morti tra Livorno e provincia, 1.929 nuovi casi in Toscana. Il bollettino di domenica 22 novembre

Torna su
LivornoToday è in caricamento