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Cronaca

Statua di Bud Spencer, in centinaia a Livorno per l'inaugurazione. Le figlie: "Papà ne sarebbe orgoglioso"

L'opera, realizzata dal carrista viareggino Fabrizio Galli, è stata scoperta alla presenza di tantissimi fan arrivati da tutta Italia

192 centimetri di vetroresina. Un Bud Spencer ad altezza naturale che, spalle al mare, troneggia dal pomeriggio di oggi - domenica 2 giugno - sul lungomare di Livorno. A svelare l'opera, realizzata dal noto carrista viareggino Fabrizio Galli, il sindaco uscente Filippo Nogarin che, da grande fan di Carlo Pedersoli, ha fortemente voluto quest'evento. "Vado pazzo per Bud Spencer e Terence Hill, e per tutto quello che rappresentano - ha confessato l'ormai ex primo cittadino.È stata un'idea di Riccardo Minetti e io non ci ho pensato nemmeno un secondo prima di accettare. È importante mantenere il ricordo di questo personaggio e dei film che interpretava che, nel tempo, sono diventati dei veri e propri cult dietro i quali c'è un periodo storico e culturale molto importante".

Bud Spencer, un lupo di mare 

Livorno, dove l'attore napoletano ha girato "Bomber" e "Lo chiamavano Bulldozer", è la prima città italiana ad omaggiare Bud Spencer con un'opera a lui dedicata - un'altra statua è presente in Ungheria  - e la città ha risposto con calore ed entusiasmo. "Ho cercato un'idea che si sposasse con l'atmosfera della città - ha detto l'artista Fabrizio Galli - e mi sono ispirato al momento in cui prepara i ragazzi per l'allenamento di football".
La statua infatti, con Bud Spencer in veste di "lupo di mare", ha la postura ferma, lo sguardo deciso e nei capelli il vento che arriva dal mare. Ai suoi piedi un borsone semi aperto, da cui escono in parte un casco da football americano e due guantoni da pugilato, che ricordano così i due film girati a Livorno e il forte legame allo sport.

Le figlie di Bud Spencer: "Papà sarebbe orgoglioso di tutto questo" 

Ad accogliere la statua di Bud, che da oggi sarà parte integrante dell'arredo urbano, una folla che già da diverse ore prima delle 18 ha aspettato sotto il sole cocente, Francesco Nicotra, il sosia ufficiale arrivato direttamente da Napoli, gli Oliver Onions, autori delle colonne sonore dei suoi film, e le figlie Diamante e Cristiana. "Papà sarebbe felicissimo di questo primo tributo in Italia - ha dichiarato Diamante - ringrazio la città di Livorno per tutto questo affetto". "E speriamo che anche le nostre città, Roma e Napoli, seguano questo esempio", ha fatto eco Cristiana. Una vera e propria festa a cui è mancata soltanto un pò di organizzazione in più per potersi definire perfettamente riuscita. Poco spazio e troppa confusione hanno reso poco godibile il momento e la visione della statua, soprattutto da parte delle tante persone arrivate da fuori città.

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