Cronaca

Fuoco a bordo dell'Eurocargo Trieste, scoperte irregolarità nell'impianto antincendio

Le anomalie, riscontrate anche nelle dotazioni di sicurezza, sono state riscontrate dagli ispettori della Capitaneria

A seguito dell'incendio che si è sprigionato nella sala macchine dell'Eurocargo Trieste, il personale tecnico della capitaneria di porto ha ispezionato l'imbarcazione, nella mattina del 22 novembre, al fine di scoprire le cause che hanno scatenato le fiamme. Al momento, il natante si trova ormeggiato alla banchina 24 del porto di Livorno in attesa di riprendere il mare. Le indagini condotte dal personale della capitaneria hanno fatto emergere, come si legge in una nota, "varie anomalie" con la nave che non risulterebbe avere "gli standard previsti in materia di sicurezza della navigazione".

In particolare sarebbero state rilevate irregolarità nell’impianto fisso antincendio di bordo e nelle dotazioni di sicurezza della nave, che dovranno essere quindi ripristinate prima che la stessa possa nuovamente operare. Sull'eurocargo sono state svolte verifiche anche da parte degli ispettori della compagnia armatoriale e dei rappresentanti dello Stato di bandiera (Malta). 

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