Incendio Monte Serra, Olivieri: "Fa sempre male vedere bruciare un bosco"

La testimonianza del responsabile aib della Misericordia di Montenero: "Anche dopo 40 anni non ci si si abitua mai"

Si è normalizzata soltanto nella serata di mercoledì 26 febbraio la situazione sul Monte Serra, devastato dal secondo incendio divampato nell'arco di cinque mesi. Sul posto sono intervenuti anche i volontari dell'Aib della Misericordia di Montenero, una squadra di 4 persone a bordo di un pick-up 4x4 dotato di un serbatoio d'acqua di 600 litri, per poter essere subito operativi. La squadra ha operato a Col di Cincia, nella zona di Vicopisano, proprio sulla cima del Monte Serra. A raccontarci la situazione così come si presentava alle 20:40 di martedì 26 febbraio è la squadra capitanata da Angelo Olivieri, responsabile di gruppo della Misericordia di Montenero e da poco rientrata in sede per scaricare tutto il materiale. Volti anneriti e segnati dalla stanchezza, ma la consapevolezza di aver fatto tutto il possibile per mettere in sicurezza l'area assegnata.

Olivieri, qual'è la situazione attuale sul Monte Serra?
Il grosso dell'incendio, almeno su questo versante sembra quasi domato. Ci sono dei piccoli focolai ma noi abbiamo fatto di tutto per bonificare l'area in vista dell'arrivo della notte, dato che i canadair alle 18 hanno smesso di volare.

Quale compito avete avuto?
Ci era stata assegnata una zona sulla testa dell'incendio a protezione di un invaso adibito al rifornimento idrico di elicotteri e mezzi fuori strada, abbiamo bonificato l'area e abbiamo tenuto la situazione sotto controllo.

La prima immagine appena siete arrivati?
Il fumo e le fiamme, ci siamo fatti largo fin dentro il fuoco per cercare di spegnerlo, eravamo circondati, ma grazie all'aiuto dei canadair che dall'alto sganciavano l'acqua siamo riusciti a spegnere i focolai che si riattivavano. 

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Quale sensazione ha provato?
Tanta disperazione. Non è il primo intervento che faccio, sono ormai 40 anni che faccio aib, ma fa sempre male vedere un disastro ambientale del genere, la distruzione di un bosco. Vedere quei pini avvolti dalle fiamme e pensare che ci vorranno decine di anni per rivederli com'erano ti fa male dentro. 

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