Cronaca Picchianti

Picchianti, incendio alla stazione ecologica. La protezione civile: "Finestre chiuse per precauzione"

Operazioni in corso per spegnere le fiamme: a fuoco dovrebbero essere andati materiali come legno e ferro, ma le indicazioni

Un fumo nero visibile da più parti della città si è alzato intorno alle 13 di oggi, domenica 9 maggio, quando si è sviluppato un incendio, le cui cause sono ancora da accertare, alla stazione ecologica del Picchianti. Sul posto sono subito intervenuti i tecnici di Aamps, la protezione e civile del Comune, la polizia municipale e i vigili del fuoco di Livorno che sono attualmente al lavoro per spegnere le fiamme. Al momento la direzione del vento sta portando il fumo in zone dove si trovano poche case.

La protezione civile raccomanda comunque agli abitanti delle zone nord di prestare attenzione ed eventualmente tenere le finestre chiuse, anche se al momento sembra che il materiale andato a fuoco sia soltanto legno e ferro.

incendio stazione ecologica picchianti-2

Aggiornamento 9 maggio, ore 16

"La situazione - fanno intanto sapere dal Comune - è sotto controllo e i vigili del fuoco sono alle ultime fasi di spegnimento delle fiamme. Protezione civile del Comune e vigili del fuoco hanno monitorato e continuano a monitorare la direzione del fumo recandosi anche in prossimità di abitazioni senza riscontrare particolari criticità nè necessita di chiudere strade".

"Sul posto anche Arpat per verificare la situazione ambientale ed emettere se necessario specifiche prescrizioni - prosegue l'aggiornamento del Comune -. Saranno controllare le telecamere presenti in zona per verificare come si è sviluppato l'incendio, che ha colpito legname e ingombranti. La Protezione civile fino a conclusione dell'emergenza invita chi abita nelle zone nord della città a prestare attenzione al fumo e a chiudere se necessario le finestre in via precauzionale".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Picchianti, incendio alla stazione ecologica. La protezione civile: "Finestre chiuse per precauzione"

LivornoToday è in caricamento