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Mercoledì, 8 Febbraio 2023
Cronaca

Unicusano di Bandecchi nel mirino della Finanza, l'Ateneo: "Dichiarazioni dei redditi nel pieno rispetto della normativa"

L'intervento dell'università dopo il decreto di sequestro preventivo emanato dal tribunale di Roma

"La stesura dei bilanci, approvati dal consiglio di amministrazione con il parere del collegio dei revisori, e i conseguenti adempimenti fiscali, tra cui la redazione e presentazione delle dichiarazioni dei redditi sono sempre stati posti in essere nel pieno rispetto della richiamata normativa, delle istruzioni dell'agenzia delle Entrate e della prassi amministrativa".

A poche ore dall'emanazione del decreto di sequestro preventivo da parte del tribunale di Roma, nell'ambito del quale viene contestata all'Università Niccolò Cusano dell'imprenditore livornese Stefano Bandecchi una presunta evasione fiscale di 20 milioni di euro, l'Ateneo romano ha diffuso una nota dove replica punto punto a questo emerso. Un provvedimento cautelare, quello emesso dal gip su richiesta della procura, "al fine di assicurare il profitto del reato tributario contestato - hanno evidenziato nella giornata di giovedì 19 gennaio le Fiamme Gialle -, a fronte di ricavi non dichiarati per oltre 80 milioni di euro".

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"Gli organi apicali hanno informato costantemente il proprio operato alla scrupolosa applicazione della normativa vigente"

Ai microfoni del quotidiano online dell'Ateneo Bandecchi aveva sottolineato di ritenere che "l'Unicusano avesse perfettamente ragione del suo operato". Nella notta diffusa in queste ore dall'università si evidenzia che "Gli organi apicali dell'Ateneo - si legge inoltre -, come del resto tutti i dipendenti delle strutture amministrative, hanno costantemente informato il proprio operato alla scrupolosa applicazione della normativa vigente, con particolare riguardo non solo alla legislazione universitaria ma anche, ed in particolar modo, alla normativa fiscale, contabile e della sicurezza nei luoghi di lavoro". "L'Unicusano - prosegue la nota -, quale università non statale legalmente riconosciuta è autorizzata a rilasciare titoli di studio universitario aventi valore legale ed ha sempre posto in essere attività di formazione universitaria esente da imposta sui redditi poiché per legge (art. 1, co.721, Legge 2019 n. 160) tale attività non è qualificabile come attività commerciale e la Unicusano non è stata costituita sotto forma di società commerciale".

Poi un altro aspetto relativo alle società di capitali costituite o partecipate da Unicusano, che "sono soggetti del tutto autonomi e distinti dall'Università, rispettano la normativa contabile e fiscale, presentano regolarmente le dichiarazioni fiscali. Sono tassate quando producono reddito, che distribuiscono come utile alla Unicusano: e l'ammontare degli utili viene utilizzato dall'Università per lo svolgimento delle attività di ricerca e per il raggiungimento degli altri scopi istituzionali". In chiusura viene inoltre evidenziato che "in considerazione di quanto esposto sia l'Università degli Studi 'Niccolò Cusano' sia coloro che, avendo rivestito funzioni rappresentative nell'organizzazione universitaria sono stati ugualmente destinatari del predetto decreto di sequestro, provvederanno - conclude la nota - alla tutela dei propri diritti lesi da quegli organi di stampa e radiotelevisivi che hanno dato notizia del provvedimento senza un minimo approfondimento della realtà giuridica e fattuale e senza  alcun rispetto per la riservatezza dei singoli e per l'immagine di alto profilo dell'Ateneo".

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