Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

Ippodromo, il rilancio di D'Alesio: "Pronti a costituire una nuova Caprillina"

Il bando pubblicato per la gestione temporanea del Caprilli è andato deserto, mentre i lavori di rifunzionalizzazione hanno preso il via. Ora è corsa contro il tempo per far ripartire l'impianto

"Restiamo a disposizione dell'amministrazione comunale, per contribuire alla riapertura del Caprilli, nei tempi e nei modi più opportuni, anche costituendo, se necessario, una Nuova Caprillina". Così in una nota diffusa ieri, sabato 5 giugno, Attilio D'Alesio e Andrea Ghezzani, vertici della Caprillina e rispettivamente ex direttore ed ex presidente della Labronica Corse Cavalli, tornano a manifestare la loro disponibilità per far sì che l'ippodromo possa ospitare le corse e, dunque, tornare a splendere.

Bando per la gestione dell'ippodromo, 'La Caprillina' si fa da parte: "Non ci sono le condizioni"

D'Alesio: "Organizzare sei giornate di corse a luglio non è una passeggiata"

 Venerdì scorso l'asta pubblica per la concessione di 12 mesi è andata deserta, nessuna offerta è stata presentata da società con i requisiti citati nel bando del Comune, dall’essere riconosciuta dal Mipaaf al fatturato, e adesso l'amministrazione, come dichiarato dal sindaco Luca Salvetti, dovrà cercare altre soluzioni. A trattativa privata, cercando di capire se ci sono realtà interessate, oppure con l’amministrazione stessa in prima fila, attraverso un piano da strutturare in breve tempo. Salvetti infatti ha spiegato che non intende rinunciare all’11 luglio, motivo per cui la prossima settimana sarà determinante. "Facciamo notare al sindaco - prosegue la nota di D'Alesio e Ghezzani - che riuscire ad organizzare 6 giornate di corse a luglio, non è una 'passeggiata'. Nell’incontro avuto il 25 marzo avevamo presentato il nostro progetto per la migliore riapertura dell'ippodromo e ci auguriamo che il piano sul quale l’amministrazione ha iniziato a lavorare, vada nella direzione da noi proposta".

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D'Alesio e Ghezzani citano anche l'esempio di Palermo, il cui ippodromo ha riaperto in queste settimane dopo anni di stop. "La Sipet srl (società ippica passione e territorio) di Monsummano Terme - spiegano - ha mai gestito ippodromi ed è stata costituita da appassionati, proprio con lo scopo di gestire la Favorita. Non avrebbe avuto i requisiti per partecipare al bando di Livorno e il contratto stipulato con il Comune nell'ottobre 2019 ha una durata trentennale. Le giornate di corse nel 2021 saranno 45". Intanto, nell'attesa che la situazione si delinei, al Caprilli proseguono i lavori per la rifunzionalizzazione dell'impianto. Interventi, quelli sì, messi a bando e affidati nei giorni scorsi. 

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