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Cronaca

Turismo, il camper Cgil per i diritti dei lavoratori fa tappa a Livorno: "Necessario tutelare gli stagionali"

Il mezzo del sindacato sarà sulle spiagge e per le strade il 25 e il 26 agosto a Livorno, Marina di Donoratico, Castagneto Carducci, Marina di Bibbona, Rosignano e al Cavallino Matto

In Toscana il 25 e il 26 agosto arriverà il camper #TurismoSottosopra della Filcams Cgil. L'obiettivo è chiaro: accendere i riflettori sul lavoro stagionale nella filiera del turismo - spiega una nota del sindacato -, informare chi lavora dei propri diritti e dare valore a un lavoro afflitto da condizioni difficili e non più tollerabili. Con il camper viaggia quindi tutta l'informazione necessaria alle lavoratrici e ai lavoratori per gestire la stagione, dal contratto alle modalità di assunzione, a orari di lavoro, ferie, permessi, malattia e infortunio. Ma anche la corretta retribuzione alle procedure per richiedere la Naspi alla fine del periodo di lavoro. La mèta del viaggio è unica: salari, diritti e dignità per chi lavora. Dal camper i delegati e i funzionari della Filcams Cgil si sposteranno nelle spiagge, nelle strade e nei luoghi del turismo per fare volantinaggi e consulenze a lavoratori e lavoratrici.

Sono stati gli stagionali, già segnati dalla precarietà - spiega ancora il sindacato -, i più colpiti dalla profonda crisi che ha investito il settore con la pandemia. Retribuzioni scarse, turni massacranti, riposi settimanali negati, straordinari non pagati, contratti nazionali elusi: è questa la realtà predominante di un settore dove il lavoro irregolare tocca il 70%, quello precario il 40% e a tempo parziale il 60%. Un contesto nel quale stridono le polemiche sulla mancanza di personale accese sulla stampa fin dall'inizio della stagione, che vorrebbero attribuire la carenza di addetti nella filiera al reddito di cittadinanza, senza considerare la sempre più scarsa attrattività di posizioni lavorative la cui professionalità non viene riconosciuta e che sconfinano nello sfruttamento.

Filcams Cgil: "Necessaria un'occupazione stabile, regolare e dignitosa"

"Quest'anno - aggiungono ancora dalla Filcams Cgil -, per la prima volta dall'inizio dell'emergenza sanitaria, il mondo del turismo ha recuperato terreno, ma le condizioni di lavoro non sono migliorate, anzi, è sulla riduzione del costo del lavoro che le aziende puntano prevalentemente per bilanciare le perdite dei due anni precedenti: a farne le spese sono sempre lavoratrici e lavoratori. È necessario e urgente avviare un profondo cambiamento: mettere il turismo sottosopra, come recita la campagna della Filcams, significa ribaltare la prospettiva e mettere al centro il lavoro, garantendo innanzitutto diritti e tutele alle lavoratrici e ai lavoratori stagionali, per approdare a una nuova normalità, a un lavoro nuovo e a un nuovo modello di filiera più sostenibile e responsabile, con l'obiettivo - hanno concluso - di determinare, anche attraverso il rinnovo dei contratti nazionali, le condizioni per un'occupazione stabile, regolare e dignitosa".

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