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Cronaca

Lavoro nero, scoperti 246 casi in un anno. La Finanza: "Importante tutelare chi rispetta le regole"

Constata anche un'evasione contributiva di 1,5 milioni di euro

Da gennaio a ottobre, i nuclei della guardia di finanza della provincia di Livorno hanno scoperto 246 lavoratori irregolari. È questo il bilancio dei controlli da parte delle fiamme gialle volti a evitare fenomeni di concorrenza sleale e perseguire le irregolarità maggiormente dannose. Per contrastare il fenomeno del lavoro nero, gli accertamenti sono stati eseguiti mediante l'analisi di allert, il "controllo economico" del territorio e il "matching" delle banche-dati. A fronte degli oltre 50 interventi effettuati (nei confronti di attività operanti nei settori turistico-estivo, primario, ristorazione e formazione), è stata riscontrata un'evasione contributiva e di imposte per oltre 1,5 milioni di euro.

Tutti i reparti territoriali hanno anche approfondito diverse segnalazioni pervenute da cittadini al "117", non solo nelle zone di mare e più rinomate, ma anche nei posti più lontani della provincia. In taluni casi, i finanzieri hanno sviluppato input e richieste di aiuto provenienti proprio da alcuni dipendenti sfruttati. Si tratta di una risposta concreta "sul campo" che la Finanza vuole dare sia ai cittadini che segnalano irregolarità, sia agli imprenditori in regola ed alle loro associazioni di categoria. 

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