rotate-mobile
Cronaca

Mascherine, donati all'ospedale di Livorno 13mila dispositivi anti-Covid sequestrati dalla guardia di Finanza

Tolte dal mercato perché senza corrette certificazioni, le protezioni individuali sono risultate idonee all'utilizzo in contesti a basso rischio di contagio e quindi consegnate al presidio ospedaliero livornese

Sono state dissequestrate e consegnate all'ospedale di Livorno 13mila mascherine anti-Covid che il nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Livorno aveva provveduto a togliere dal mercato in quanto commercializzate in modo non corretto come Ffp2 e senza la prevista certificazione CE.

Sequestrate 64mila mascherine irregolari, tra i raggirati anche la regione Toscana

Il sequestro dei dispositivi di protezione individuale (Dpi) era stato disposto su ordine della procura di Lucca, competente per il caso, che ha poi annullato la decisione dopo una consulenza tecnica del responsabile dell'unità di Prevenzione e Protezione dai Rischi dell'azienda Usl Nord Ovest che le ha ritenute adatte a un impiego in contesti a "basso rischio contagio". L'autorità giudiziaria ha quindi proceduto al dissequestro autorizzandone l'utilizzo in alcune attività ospedaliere come uffici amministrativi e strutture direzionali.

Mascherine sequestrate, ok all'utilizzo in contesti a basso rischio contagio

"Il materiale - spiega Gaetano Cutarelli, comandante provinciale Guardia di Finanza di Livorno - veniva venduto come dispositivo di protezione individuale Ffp2, ovvero la cui capacità filtrante possa permetterne l'utilizzo anche in ambienti ad alto rischio Covid. Le mascherine non erano però accompagnate dalle necessarie certificazioni. Questo ha fatto scattare dei controlli che hanno evidenziato come in realtà non rispondessero ai requisiti previsti per tale utilizzo. Il materiale però può tranquillamente essere utilizzato in ambienti a basso rischio come quelli amministrativi, per questo abbiamo richiesto il dissequestro alla procura di Lucca e deciso la consegna all'Azienda USL Toscana Nord Ovest".

"Questa mattina - afferma Luca Carneglia, direttore dell'ospedale di Livorno - dobbiamo dire due volte grazie alla Guardia di Finanza. Da una parte ha evitato che arrivasse a disposizione del materiale che non garantisse sicurezza ai nostri operatori, dall'altra ha disposto la consegna di mascherine che possono tranquillamente essere utilizzate come dispositivi di comunità permettendo la limitazione della diffusione del contagio".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mascherine, donati all'ospedale di Livorno 13mila dispositivi anti-Covid sequestrati dalla guardia di Finanza

LivornoToday è in caricamento