Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca

Mascherine irregolari consegnate ai comuni in provincia di Livorno, la protezione civile blocca la distribuzione

I dispositivi, secondo la guardia di finanza di Gorizia, hanno una capacità filtrante inferiore a dieci volte quanto dichiarato. Stoppate la consegna gratuita ai cittadini e la libera vendita nei punti autorizzati

foto Ansa

Sono state distribuite anche in provincia di Livorno una parte delle 250 milioni di mascherine provenienti dalla Cina e sequestrate dalla guardia di finanza friulana poiché hanno una capacità filtrante inferiore a dieci volte quanto dichiarato. I dispositivi di sicurezza sono stati consegnati ai vari comuni, tranne a Livorno in quanto capoluogo e Capraia che ne aveva ordinato un tipo differente, dal 22 al 26 marzo e alcune amministrazioni hanno iniziato a distribuirli gratuitamente alla popolazione mentre altri sono stati messi in vendita nei punti autorizzati. Proprio per questo le varie amministrazioni, come ad esempio Suvereto, e la protezione civile hanno diffuso un messaggio con cui invitano tutte le persone che sono in possesso di uno dei dispositivi irregolari (qui l'elenco completo) a non utilizzarlo. 

Mascherine irregolari, la polizia provinciale: "Sospenderne la distribuzione"

Il monito arriva direttamente da Maurizio Trusendi, comandante provinciale della polizia e protezione civile: "La protezione civile nazionale aveva inviato un discreto quantitativo di mascherine ai comuni livornesi in maniera da rifornire buona parte della popolazione. Visto che questi dispositivi sono oggetto di attenzione da parte della procura di Gorizia, abbiamo detto a tutte le amministrazioni di sospenderne l'eventuale distribuzione. Fortunatamente, nella maggior parte dei casi, le mascherine erano ancora stoccate all'interno dei magazzini". 

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