menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
foto Ansa

foto Ansa

Collesalvetti, interpellanza della Lega: "Si indaghi sui matrimoni gay". Dure repliche: "Triste schedatura, richiesta assurda"

L'interpellanza è stata prima presentata e poi ritirata dal capogruppo Ciacchini: "Vogliamo capire le agevolazioni e la stabilità di queste unioni". Pd e 5stelle: "Siamo esterrefatti, è come tornare a un periodo che il nostro Paese ha cancellato con convinzione"

"Si faccia luce sui matrimoni gay a Collesalvetti, su eventuali agevolazioni e sulla stabilità di queste unioni". Questa, in estrema sintesi, è l'interpellanza che il capogruppo della Lega del comune colligiano, Massimo Ciacchini, voleva presentare in consiglio comunale del 29 gennaio (salvo poi ritirarla il giorno dopo) e che ha suscitato un vero e proprio coro di sdegno, arrivando addirittura in parlamento. Gli altri schieramenti politici hanno subito preso le distanze da quanto riportato nel testo dall'esponente del Carroccio parlando di una vera e propria "schedatura" che "riporta alla memoria un orribile passato che il nostro Paese ha cancellato con convinzione". Il portavoce nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni presenterà un'interrogazione al ministro dell'Interno: "Siamo davanti a qualcosa di molto grave, ormai il degrado di settori della destra italiana è senza limiti". 

Lega Collesalvetti: "Indagare su agevolazioni e durata matrimoni gay"

L'interpellanza di Ciacchini

Al punto 22 del consiglio comunale del 29 gennaio, Ciacchini aveva proposto, salvo poi ritirarla, un'interpellanza sulle unioni gay a Collesalvetti: "Su questi matrimoni - si legge nel testo - è in atto una massiccia mobilitazione mediatica ed è bene che l'amministrazione monitori tutti i fenomeni sociali nelle loro dimensioni reali. Visto che il nostro Comune, purtroppo, è gay-friendly, chiedo al sindaco Antolini i dati numerici di questo fenomeno e il suo sviluppo negli anni, eventuali agevolazioni comunali e il grado di stabilità di queste unioni". 

"Il degrado della Destra non ha più limiti"

La reazione di Pd, 5Stelle, Collecivica e Cittadini in Comune non si è fatta attendere e attraverso un comunicato hanno esternato tutto il loro disappunto per le parole di Ciacchini: "Siamo rimasti esterrefatti da questa richiesta, tutto ciò ci indigna e preoccupa. Quanto chiesto assomiglia tanto a una vera e propria schedatura come quelle di triste memoria. Dopo i gay toccherò quindi ai neri, ai credenti di altre religioni? Non riteniamo giusto chiedere lumi al nostro Comune in base a generi, razza, sesso o religione". 

Parole dure anche da parte di portavoce nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni: "Il degrado della Destra non ha limiti. Di fronte alle idee sgangherate della Lega non ci si abitua proprio mai, ma questa volta siamo di fronte a qualcosa di piu' grave: si esige una vera e propria schedatura nei confronti delle coppie Lgbt, anche con profili sgradevoli sul piano della privacy delle persone. Presenterò un'interrogazione nei prossimi giorni rivolta alla ministra dell'Interno". 

Arcigay Livorno - Agedo Toscana Livorno: "Proposte di Ciacchini ridicole e inaccettabili"

Arcigay livorno

Le due associazioni, che in un primo momento avevano deciso di ignorare quanto proposto da Ciacchini, hanno poi voluto prendere una presa di posizione: "Troviamo ridicole, assurde e inaccettabili le proposte del consigliere leghista. Si tratta di un'intrusione arrogante nella sfera della libertà personale, dell'intimità e della privacy che è morbosa e irrispettosa nei confronti delle persone unite civilmente, oltre a essere uno spregio per l'istituto stesso delle unioni civili che, vogliamo ricordare anche a Ciacchini, è legge dello stato approvata ormai da anni da un parlamento legittimamente eletto. Il consigliere, in aggiunta, ha anche detto di rispettare tutti i generi, ma non la legge Cirinnà. Le due cose però sono in antitesi e si escludono. Se lui rispettasse davvero la comunità Lgbtqia+, avrebbe poco interesse a sapere se le coppie dello stesso sesso, dopo essersi sposate, hanno legittimamente deciso di 'separarsi'. Se davvero 'rispetta tutti', forse oltre a ritirare l'interpellanza dovrebbe anche scusarsi per aver considerato le coppie unite civilmente diverse dalle altre. Come mai non ha proposto un'indagine sulle coppie eterosessuali?". 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Sicurezza

Pulizia a vapore: tutti i vantaggi

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LivornoToday è in caricamento