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Mercoledì, 1 Febbraio 2023
Cronaca

"Vorrei un chilo di pantaloni vintage": a Palazzo Pancaldi arriva Vinokilo, il mercatino della moda a peso

L'appuntamento è previsto dal 3 al 5 febbraio, un evento sostenibile dove si potrà pagare solo con la carta. Necessaria la prenotazione, è un'idea nata alcuni anni fa in Germania

Moda a peso, tra qualche etto di magliette e vari chili di pantaloni. Vintage, retrò. Da venerdì 3 a domenica 5 febbraio arriverà a Livorno Vinokilo events, ovvero quello che da più parti è stato definito come il mercatino della moda più trendy d'Europa. A peso. Nato dall'idea di un imprenditore tedesco alcuni anni fa, si è affermato come un appuntamento itinerante che solo in questi giorni toccherà decine di città del vecchio continente, da Berna a Zurigo, da Berlino ad Amsterdam. Passando per Reggio Emilia, Torino, Pisa e anche Livorno.

L'appuntamento è previsto a Palazzo Pancaldi, un evento cashless dove sarà possibile pagare solo con la carta, e non verranno accettati contanti. Per partecipare sarà necessario effettuare la prenotazione collegandosi al portale di Vinokilo, gli orari previsti sono venerdì dalle 12 alle 20, sabato dalle 10 alle 20 e domenica dalle 10 alle 19.30. "Un momento - si legge nella descrizione dell'evento - in cui si visita un luogo favoloso, aggiornando il guardaroba con abiti unici e sostenibili, con ottima musica, cibo e bevande in un'esperienza all-in-one. Oltre agli ottimi vestiti e al buon vino - spiegano -, i nostri eventi di vendita di chili ospitano collaborazioni con creatori, venditori e narratori locali in ogni città che visitiamo". 

Come viene stabilito il prezzo dei vestiti scelti

Una volta individuati i pezzi da acquistare vengono posati sulla bilancia e da quel momento scatta la pesatura. In base a quello che è stato scelto viene stabilito il prezzo. "Con un chilo di vestiti - spiegano gli organizzatori - puoi ottenere molti pezzi unici di abbigliamento e indumenti vintage, cappotti, trench, bomber, camicie pazze, jeans, pantaloni, scarpe, borse in pelle, cinture e molto altro". La catena di approvvigionamento dei vestiti parte dagli sprechi di abbigliamento. "Questi - si legge nella descrizione dell'evento - vengono poi portati nei magazzini di riciclaggio di cui attualmente ne abbiamo 35 nella nostra catena di approvvigionamento, situati ovunque dal Canada alla Norvegia, ma principalmente in Europa. Il nostro fornitore olandese ha addestrato le persone a selezionare i vestiti secondo gli standard di qualità long-refined, il che lo porta a raccogliere circa l'1% dei rifiuti di abbigliamento che le 35 aziende di riciclaggio raccolgono. Poi lava, ripara e piega gli articoli selezionati prima che vengano inviati da Amsterdam al nostro magazzino di Magonza".

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