Sabato, 13 Luglio 2024
Cronaca

Da migrante a volontario della Misericordia di Livorno, ora Waqar accoglie i naufraghi al porto: "Mi è sempre piaciuto aiutare"

Arrivato in Italia due anni fa, ora lavora a Tirrenia e pochi giorni fa ha assistito chi è sceso Ocean Viking

Nei giorni scorsi al porto di Livorno sono sbarcati i migranti che erano a bordo della Ocean Viking. Al porto tra i volontari della Misericordia di Livorno che assistevano i naufraghi c'era anche Waqar Muhammad, 28 anni, che come loro ha lasciato la propria terra, il Pakistan, ed è arrivato in Italia due anni fa. Per lui si trattava della prima missione con la Confraternita: "Per me era la prima volta, ma mi è sempre piaciuto molto aiutare" le sue parole a Radio Toscana dove è stato ospite con il responsabile dell'area emergenze della Misericordia, Leonardo Tomassoli (la trasmissione andrà in onda giovedì 18 aprile alle 9.45, ndr). 

Waqar il 2 novembre 2018 ha lasciato il suo paese diretto in Europa, lungo la rotta balcanica. Per arrivare in Italia ha impiegato quasi 4 anni. Un viaggio lungo e duro, attraverso Iran, Turchia, Grecia, Macedonia, Serbia, Ungheria, Austria, durante il quale a tratti si è fermato, lavorando per mettere insieme i soldi necessari e trovare il modo di proseguire il viaggio. E' arrivato in Italia nel 2022 e dopo essere passato da Bolzano e Milano, è stato accolto, nel dicembre di quell'anno, nel centro di prima accoglienza ‘Terra ferma' di Livorno. Qui si è mostrato volenteroso e pronto a studiare la lingua per potersi integrare; ha partecipato a diversi corsi formativi, tra i quali quelli Haccp e per l'abilitazione alla guida di carrelli elevatori semoventi industriali. Grazie al corso Haccp ha iniziato a lavorare nel ristorante di uno stabilimento balneare di Tirrenia.

Senza titolo-371

A dicembre 2023 ha iniziato il percorso come volontario di protezione civile alla Misericordia di Livorno, mostrandosi fin da subito operativo e attivo. Da quando ha superato l'esame, lo sbarco della Ocean Viking è stato il suo primo vero intervento di protezione civile.

"Conoscendo la sua storia, avendo ascoltato il racconto del suo viaggio, per noi è stato molto emozionante vederlo lì - le parole di Tomassoli -. "Una doppia emozione: non solo quella che proviamo ogni volta che c'è un nuovo volontario, ma anche perché sapevamo che Waqar aveva addosso un sentimento maggiore rispetto a tutti gli altri. Ovviamente nel momento dello sbarco è stato sempre accanto a volontari esperti, che avevano già fatto questo tipo di intervento. Ma credo che quelle persone che sono scese dalla nave non potessero avere un aiuto migliore di quello che ha potuto offrire lui. Ci ha resi orgogliosi. Non solo abbiamo inserito nel nostro organico una persona capace, com'è Waqar. Ma abbiamo anche svolto un compito sociale importante; credo che questo sia l'esempio concreto e reale di cosa dovrebbe essere l'integrazione: entrare a far parte di una comunità". 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Da migrante a volontario della Misericordia di Livorno, ora Waqar accoglie i naufraghi al porto: "Mi è sempre piaciuto aiutare"
LivornoToday è in caricamento