Molesta uomo sposato spacciandosi per l'amante, fermata 53enne livornese già denunciata per stalking

Divieto di avvicinamento per una donna che avrebbe perseguitato un 48enne livornese con appostamenti, lettere e persino minacce alla famiglia

Ha tentato di spacciarsi per la sua amante, arrivando addirittura a scrivere lettere anonime alla moglie dove raccontava di ipotetici tradimenti. Non contenta lo avrebbe anche minacciato per telefono e scritto frasi offensive sui muri vicino alla casa di lui. Per questi motivi una 53enne livornese, già denunciata per stalking, è stata obbligata dal tribunale di Livorno a non avvicinarsi o tentare di contattare né l'uomo vittima delle sue molestie, livornese di 48 anni, né la sua famiglia, oltre a dover seguire un percorso sanitario con l'Asl. 

Le indagini della seconda sezione della squadra mobile, guidata dalla vicequestore aggiunto Valentina Crispi, sono iniziate a seguito delle numerose denunce da parte dell'uomo che, secondo quanto spiegato dalla questura, non avrebbe mai avuto una relazione con la sua molestatrice. A inizio 2019, infatti, la 53enne avrebbe iniziato a stalkerare l'uomo appostandosi più volte sul luogo di lavoro, seguendolo nei suoi spostamenti anche nel tempo libero, inviando lettere anonime alla moglie nelle quali parlava di tradimenti coniugali inesistenti e mostrando al 48enne oggetti e bottiglie di plastica contenenti liquidi sospetti come, ad esempio, acido.

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Secondo l'accusa, inoltre, la donna avrebbe anche scritto frasi offensive sui dell'abitazione e del luogo di lavoro del malcapitato, al quale avrebbe telefonato in continuazione minacciando di far del male sia a lui che a tutti i componenti della sua famiglia. A quel punto l'uomo si è visto costretto, senza fortuna, a cambiare il numero e le sue abitudini di vita, ma questo non è servito a fermare le azioni della donna il cui comportamento è stato descritto dalla questura come "socialmente pericoloso". Per queste ragioni, il tribunale di Livorno ha emanato il divieto di avvicinamento imponendo alla 53enne l'obbligo di sottoporsi a cure psichiatriche specifiche. 

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