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Cronaca

Bomba molotov contro la villa di Timur Zaynutdinov: ecco chi è il 37enne magnate russo

Genero di un pezzo grosso della politica di Kazan, vicino alla federazione russa, il suo nome è legato anche all'acquisto di villa Godilonda

Spetterà ai carabinieri del comando provinciale di Livorno il compito di individuare i responsabile e far luce sui motivi che hanno spinto una o più persone a lanciare una bomba molotov contro villa Pontello, in via Biagi (Castiglioncello), di proprietà del miliardario russo Timur Zaynutdinov, 37enne imprenditore nel settore edile noto alle cronache locali anche per l'acquisto di Villa Godilonda. Su quanto accaduto, gli investigatori tengono aperte tutte le ipotesi, per quanto ritengano presumibile che possa trattarsi di un gesto riconducibile all'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Secondo quanto emerso, la villa, utilizzata soltanto per le vacanze estive, si trovava disabitata al momento dell'atto incendiario, con il magnate in patria insieme alla famiglia. 

Chi è il magnate russo proprietario della villa a Castiglioncello colpita da una bomba molotov 

Ma chi è l'imprenditore la cui villa è stata presa di mira la sera del 10 aprile? Nato il 27 ottobre 1984 a Naberezhnye Chelny, nella Repubblica Autonoma del Tatarstan, nel 2006 Timur Zaynutdinov si laurea in Finanza e Credito all'Istituto finanziario ed economico di Kazan (fonte Telecom Daily), mentre l'anno dopo consegue un Master in Finanza alla Webster University (Regno Unito). Tornato in patria, frequenta la Kazan State University dove si laurea in Giurisprudenza. Sposa la figlia di un pezzo grosso della politica di Kazan, vicino alla federazione russa, ovvero il deputato del Consiglio di Stato del Tatarstan e CEO della holding di costruzioni PSO Kazan, Ravil Ziganshin, nonché ad della società di innovazione tecnologica Inoventica. Oltre a possedere numerose aziende, attualmente Zaynutdinov è anche presidente dell'Associazione di golf della Repubblica del Tatarstan dove curerà la creazione di un'accademia grande 83 ettari

Il suo nome, oltre all'acquisto di villa Pontello (denominazione dovuta a Flavio Callisto Pontello, ex patròn della Fiorentina prima dell'era Cecchi Gori), è legato anche a un'altra dimora storica della frazione livornese: Villa Godilonda, eretta nel 1902 e storica residenza di Gabriele D'Annunzio. Nel 2014 il 37enne la acquistò in quota maggioritaria, insieme alla Posch Capital Investment Srl, tramite la Lionard Luxury Real Estate con l'intenzione di farne un hotel di lusso. Dopo aver ottenuto l'intera quota della villa, del progetto del magnate se ne sono perse le tracce e quel gioiello sul promontorio nord di Castiglioncello rimane tuttora avvolto dall'incuria e dalla sporcizia. 

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