Morì in discoteca a 19 anni, arrestato il presunto spacciatore: è accusato di aver venduto la droga alla giovane

L'operazione dei carabinieri di Livorno e Firenze: in manette un 28enne di origini tunisine che avrebbe ceduto ecstasy alla ragazza deceduta lo scorso ottobre dopo una serata in discoteca

È stato arrestato nella notte tra martedì e mercoledì 22 luglio il presunto spacciatore accusato di aver venduto la droga che, lo scorso 20 ottobre, uccise Erika Lucchesi, 19enne livornese trovata morta intorno alle 4 del mattino alla discoteca Jaiss di Sovigliana, nel comune di Vinci (Firenze). Le indagini della procura di Firenze hanno portato a individuare un 28enne di origini tunisine che i carabinieri dei Nuclei investigativi di Livorno e Firenze hanno rintracciato in un appartamento in zona stazione, a Livorno, dove è stato quindi arrestato con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti e morte come conseguenza di altro delitto. L'uomo, che secondo le indagini avrebbe ceduto pasticche di ecstasy alla giovane livornese, è stato quindi condotto in carcere, alle Sughere di Livorno, come disposto dalla misura cautelare emessa dal gip di Firenze.

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