Cronaca

Morti sul lavoro nei porti, Usb proclama sciopero di 24 ore per il 14 giugno: "La vita degli operai vale di più"

Il sindacato ha dato appuntamento alle 7 al varco Valessini: "Tutti possono partecipare, facciamo sentire la nostra voce"

L'Unione sindacale di base ha indetto uno sciopero di 24 ore a partire dalla mezzanotte di oggi, lunedì 14 giugno, contro le morti sul lavoro nei porti e il sistema degli appalti al ribasso. Per l'occasione un presidio sarà presente a partire dalle 7 di fronte al largo Valessini: "Non abbiamo fatto in tempo a piangere l'ultimo lavoratore portuale deceduto a Taranto - sottolinea il sindacato - che il 26 maggio ne è morto un altro, investito da un carrello nello scalo di Salerno. Le condizioni di lavoro sono diventate inaccettabili e insostenibili: i carichi, la velocità delle operazioni, gli spazi insufficienti e il continuo ricorso agli straordinari non possono essere barattati con la nostra vita".

"Un salario sacrosanto - continua Usb - serve prima di tutto a tornare alle nostre case e dalle nostre famiglie. I profitti degli armatori non valgono le nostre vite, ed è per questo che è arrivato il momento di lanciare un segnale forte: vogliamo l'introduzione del reato di omicidio sul lavoro. Alla manifestazione che abbiamo in programma possono aderire tutti a prescindere dalla tessera sindacale e senza rischiare nulla". 

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