Marina di Castagneto, Lifeguard Costa Ovest: "Impossibile presidiare tutta la costa, da sabato il piano salvataggio al completo"

Il parere di Marco Maielli, responsabile della società che gestisce il servizio di salvamento: "Dispiaciuti per una tragedia probabilmente inevitabile anche con la torretta attiva alla Doggy Beach"

Foto Facebook - Lifeguard Costa Ovest

Di loro si è sempre detto un gran bene e il servizio offerto nel tratto di competenza a Marina di Castagneto è stato più volte preso a modello per l'efficienza e la qualità. E dunque in molti, con la stagione ormai avviata, sono rimasti stupiti nel vedere la torretta della Doggy Beach, a un centinaio di metri a nord del Seggio, senza il personale di salvataggio della Lifeguard Costa Ovest. Il tutto, al di là della tragedia che si è consumata la scorsa domenica 21 giugno, quando un turista tedesco è morto annegato nello specchio d'acqua antistante il tratto di spiaggia libera compreso tra il Seggio e Villa Le Sabine, in prossimità della spiaggia per cani.

Effetti del Coronavirus che avrebbe ritardato la completa operatività del piano collettivo di salvataggio, come spiegano dalla società che gestisce il servizio di salvamento a Marina di Castagneto: "Quest'anno il piano al completo sarebbe dovuto partire dal primo luglio - spiega Marco Maielli di Lifeguard Costa Ovest -, ma vista l'affluenza di bagnanti era già stato deciso di anticiparla a questo sabato 27 giugno. Quella di domenica è stata una tragica fatalità che difficilmente si sarebbe potuta evitare anche con la torretta attiva alla Doggy Beach, quel povero turista era comunque troppo lontano dalla postazione".

Tragedia alla Doggy Beach, parla il primo soccorritore: "Non c'erano bagnini"

Un chilometro, più o meno, secondo quanto afferma Maielli: meno di 500 metri, invece, per i primi soccorritori dell'uomo. "No, era in prossimità di Villa Le Sabine - dice Maielli - in un'area molto bella ma in cui non è previsto il servizio. Ad ogni modo, anche a piena operatività, è impossibile controllare tutti i chilometri di spiaggia, nonostante il Comune investa diversi soldi e noi si cerchi di fare il massimo. Per questo, a maggior ragione laddove non ci sono accessi pubblici e non è previsto il servizio di salvamento, è sempre consigliabile prudenza". 

"Da sabato 27 gugno saremo in spiaggia a presidiare tutte le postazioni, comprese le due torrette gemelle al Seggio - conclude Maielli -, ovvero dove si conclude l'area compresa nel piano collettivo di salvataggio approvato dalla capitaneria di porto. Le boe? Non sono ancora state posizionate semplicemente perché il mare non ce l'ha consentito. Negli anni passati ci siamo battuti e abbiamo speso di tasca nostra per migliorare sempre più il servizio e continueremo a farlo con il massimo impegno e tutte le risorse e i mezzi possibili".

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