Cronaca

Dramma in un palazzo di piazza Magenta, trovato morto in casa a 46 anni

A dare l'allarme è stato il padre, preoccupato dalle mancate risposte al telefono. Sul posto i carabinieri

Ha dato l'allarme preoccupato dal fatto che il figlio, ormai da qualche giorno, non rispondeva al telefono. Ed è stato quando i vigili del fuoco hanno aperto la porta di casa, un appartamento in piazza Magenta, che i timori del padre si sono tramutati in una drammatica certezza. Paolo Becucci, 46enne originario di Siena ma da tempo residente a Livorno, era infatti ormai morto, come constatato dal medico del 118 arrivato sul posto con un'ambulanza della Misericordia di Antignano intorno alle 13.30 di ieri, giovedì 26 agosto.

Una tragedia che ha sconvolto i familiari di Becucci e i colleghi della Toremar, dove Paolo lavorava come cameriere a bordo della Liburna, il traghetto della tratta Livorno-Capraia. Sono stati loro, appresa la notizia, i primi a voler ricordare con parole di affetto l'amico buono e generoso, compagno di tanti viaggi. Un decesso prematuro sul quale sono ancora in corso gli accertamenti dei carabinieri e le cui cause saranno sabilite da ulteriori esami richiesti dal pm di turno.  

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