Mostra Modigliani, telecamere e nuovi impianti al Museo della Città: al via i lavori

Previste migliorie a videosorveglianza, impianto di climatizzazione e illuminazione. La spesa complessiva sarà di 200mila euro

La zona di piazza del Luogo Pio sta cambiando radicalmente il suo look in vista della mostra di Modigliani che andrà in scena dal 7 novembre al 16 febbraio 2020. Nei giorni scorsi, la giunta comunale ha approvato una serie di migliorie volte a perfezionare l'intera zona e, dopo i lavori a marciapiedi e asfalto, ecco che sono state deliberate quelle al Museo della Città, complesso che ospiterà le opere delle collezioni Netter e Alexandre. L'amministrazione ha infatti stanziato 200mila euro, prelevati dall'avanzo destinato a spese in conto capitale, che saranno destinati a videosorveglianza, impianto di climatizzazione e illumiazione della struttura. 

Museo della Città, nuovo sistema di videosorveglianza

Per garantire una maggiore sicurezza a tutto l'evento, la giunta ha destinato 40mila euro per l'installazione di telecamere di videosorveglianza e sistemi di allarme antiintrusioni. Entrando nel dettaglio, per rendere l'esposizione di Modigliani il più sicura possibile, l'amministrazione ha acquistato 10 telecamere che verranno posizionate in punti strategici del museo. A queste, si aggiungono due sirene da interno e altrettante da esterno con doppia protezione meccanica e una nuova centrale di allarme rivelatore passivo di infrarossi a doppio fascio sensibile. I lavori sono iniziati nella seconda settimana di ottobre e si concluderanno entro il 27 ottobre. 

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Il nuovo sistema di climatizzazione all'interno del Museo della Città 

Secondo l'accordo stipulato con Restellini, il Comune, per la conservazione dei dipinti, è tenuto a fornire le migliori condizioni possibili che comprendono un'umidità relativa intorno al 55% e una temperatura ambientale di circa 21 gradi Celsius. Per cercare di venire incontro a queste esigenze, l'amministrazione ha stanziato 80mila euro per la manutenzione straordinaria dell'impianto di climatizzazione. I lavori, che inizieranno il 20 ottobre, prevedono: la riparazione di alcuni tratti di tubazioni, interventi di pulizia straordinaria dei filtri del museo, miglioramenti alle due centrali di trattamento aria e riprogrammazione delle sonde di umidità. 

Nuova illuminazione al Museo della Città 

Per quanto riguarda l'illuminazione, infine, gli interventi (valore complessivo di 80mila euro), mirano ad approntare impianti temporanei atti a garantire la continuità del servizio del sistema elettrico di alimentazione dei servizi e delle pompe di calore, nonché la realizzazione dell'impianto di illuminazione della zona ingresso. Un intervento che si è reso necessario anche per soddisfare le precise richieste del curatore Restellini per la perfetta conservazione dei dipinti che prevedono: livello di luce per i dipinti compreso tra 200 e 300 lux, livello di luce inferiore ai 50 lux per materiali sensibili come incisioni o stampe e contenuto massimo di raggi ultravioletti alla luce non superiore a 75 microwatt/Lumen. 

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