Cronaca

Movida fuori controllo dopo il coprifuoco, il Consiglio: "Sì al divertimento, ma si rispettino le regole"

La discussione affrontata nella seduta di lunedì 31 maggio. Nel mirino il grande afflusso di persone per il primo week-end di eventi in Fortezza Nuova e quanto accaduto alla Terrazza, con tre persone in ospedale per una rissa

Foto Facebook Vivi La Venezia

"Sì al divertimento, ma che sia consapevole e controllato". Si avvicina l'estate e il tema della movida torna a tenere banco. L'argomento è stato affrontato anche nel consiglio comunale di ieri, lunedì 31 maggio, dopo l'ultimo fine settimana di maggio. Un week-end che, per molti, è stato il simbolo di una vera e propria ripartenza all'insegna del sole e dello svago. Giornate, ma in particolare serate, che in alcune circostanze sono sfociate in episodi finiti sotto la lente d'ingrandimento anche a causa della violazione delle norme anti Covid, tra cui il coprifuoco. Un tema chiamato in causa, per esempio, riguardo alla riapertura della Fortezza Nuova, dove in particolare venerdì 28 e sabato 29 il notevole afflusso di persone ha destato una grande preoccupazione, sottolineata dai residenti della Venezia sui social e non solo, anche in vista del proseguire degli appuntamenti. 

Fortezza Nuova, accordo con Reset e AcchiappaRifiuti per la cura del verde e il recupero delle gallerie

Fortezza Nuova tra assembramenti, coprifuoco e ristorazione: "Necessario il rispetto delle regole" 

A sollevare il dibattito in Consiglio è stata la capogruppo del M5s, Stella Sorgente, che ha spiegato come "tanti ristoratori - ha detto - vedano quanto accaduto come uno schiaffo a chi rispetta le regole antiCovid. È necessario far sì che non ci siano, appunto, ristoratori di serie A e ristoratori di serie B, ponendo attenzione al rispetto dell'orario del coprifuoco, senza trasformare tutto ciò in un qualcosa che dà fastidio ad una parte della città. Specie - ha aggiunto - quando in Fortezza ci sono eventi organizzati dal Comune. Sappiamo che ci sono competenze specifiche, ma abbiamo anche la polizia municipale che presidia e che può dare indicazione di intervenire quando e dove necessario. Non diciamo no al divertimento, ma deve essere consapevole". 

Una circostanza in merito alla quale è intervenuta anche la capogruppo di Buongiorno Livorno, Valentina Barale. "Siamo stati contattati da cittadini che abitano in Venezia - ha detto - per via di un afflusso di così tante persone in orario serale. Così come tanti esercenti preoccupati dal fatto che la Fortezza Nuova diventi un polo attrattivo e penalizzi chi, negli anni, ha investito nel quartiere. Nella ristorazione in quest'area lavorano centinaia di persone, e la decisione dell'amministrazione di andare verso questo tipo di progetto per la Fortezza Nuova non è da considerare perfettamente inserita nell'ambito cittadino e della Venezia. Speriamo - ha concluso - che col tempo si pongano rimedi, attutendo così gli effetti negativi di una scelta politica che non abbiamo mai condiviso". 

fortezza-6

Estate 2021 | Effetto Venezia, Straborgo, Caprilli, gare remiere, Mascagni Festival: il calendario degli eventi in programma a Livorno

Salvetti: "Giusto attenzionare, ma chi gestisce l'ordine pubblico "

Immediata la risposta del sindaco Luca Salvetti, che ha spiegato di essere stato presente in Fortezza durante la serata in cui è andato in scena lo spettacolo organizzato dal Comune, giovedì 27 maggio, finito alle 22.30, aggiungendo che "già ieri sera, domenica, alle 23.10 la Fortezza era vuota grazie all'assunzione di un servizio di ordine pubblico che ha provveduto a far uscire le persone che erano all'interno nell'orario giusto". 

"Ho visto - ha detto il sindaco - una Fortezza straordinariamente bella, un luogo che non più tardi di 2 mesi e mezzo fa era in preda agli spacciatori. L'ho vista con tanti giovani presenti, lì in maniera corretta per tornare a vivere, e ho preso atto di una organizzazione molto accurata con un uso del palco completo per diluire le presenze il più possibile. Dobbiamo giustamente attenzionare - ha aggiunto - e credo non sia corretto inserire tutto in un quadro di situazioni critiche visto che coloro che gestiscono l'ordine pubblico si stanno impegnando".

"I ristoratori con cui ho parlato sono felici di essere tornati a lavorare, i residenti della Venezia forse sono preoccupati - ha quindi concluso il sindaco -, ma sentirò anche quelli di piazza del Luogo Pio sollevati dalla diluizione del flusso di persone che hanno sempre avuto. Il quadro in vista dell'estate è articolato e difficile da gestire, ma faremo tutto il necessario per diminuirne l'impatto, ampliando i posti della città che le persone possono frequentare". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Terrazza Mascagni, chiesti più controlli: "Non ci siano zone franche in città"

Di tutt'altra natura il caso legato a quanto accaduto domenica notte, intorno alle 1.30, alla Terrazza Mascagni, quando ben oltre l'orario del coprifuoco una donna di 31 anni è finita all'ospedale con traumi vari a causa di una rissa. Sul tema la capogruppo M5s, Stella Sorgente, ha evidenziato come si rischi di provare "una sensazione di non rispetto delle regole e di non controllo del territorio cittadino". "Una questione che viste alcune situazioni precedenti - ha aggiunto -, denunciate anche da chi in quell'area ha attività e aveva riscontrato al mattino dopo i fine settimana la presenza di rifiuti, sporcizia e bottiglie di vetro rotte, doveva essere attenzionata da tempo. Si possono fare anche ordinanze specifiche, come nel caso dell'utilizzo dei contenitori di vetro, o adottare soluzioni anche innovative, ma è necessario che non ci siano zone franche in città".

Il sindaco ha spiegato di essersi interfacciato con il questore fin dal mattino per avere il quadro della situazione, dicendo che "non si è trattato di una rissa ma di una tentata rapina a danno di una giovane", in seguito alla quale sono state identificate 7 persone. "Tre cittadini tunisini - ha aggiunto - sono fuggiti, due li stanno cercando e sono stati richiesti anche i video delle telecamere presenti in zona". Ricostruzione, tuttavia, che non coincide con quanto documentato ieri 31 maggio su LivornoToday.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Movida fuori controllo dopo il coprifuoco, il Consiglio: "Sì al divertimento, ma si rispettino le regole"

LivornoToday è in caricamento