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Cronaca

Lotta alla movida, firmato il protocollo in prefettura. Salvetti: "Contrastare i comportamenti contro quiete e decoro"

Il testo è stato firmato da Comune, Università di Pisa, Asl, Confcommercio e Confesercenti. Il prefetto D'Attilio: "Servirà la collaborazione di tutti"

In prefettura è stato siglato nella mattina di oggi, mercoledì 22 giugno, il protocollo di prevenzione e contrasto dei comportamenti antisociali nelle zone della movida livornese (a questo link il testo completo).  L'atto è stato sottoscritto tra prefettura, Comune, università di Pisa, Asl, Confcommercio e Confesercenti. "L'arrivo della bella stagione e la cessazione delle restrizioni sanitarie, favoriranno, ancora di più, la giusta voglia di aggregazione e divertimento nei più giovani, che affolleranno le zone cittadine della movida. Il diritto allo svago va tuttavia contemperato con altri interessi e diritti parimenti meritevoli di tutela, quali, principalmente, quelli alla quiete e al riposo notturno dei residenti e quelli dei gestori dei locali che evidenziano il diritto di lavorare senza turbamenti" le parole del prefetto Paolo D'Attilio. 

L'accordo delinea impegni reciproci e strategie per garantire ai residenti ed agli utenti contesti più sicuri, responsabili ed eco-sostenibili promuovendo un modello di integrazione tra i soggetti in vario modo coinvolti nel fenomeno, promuovendo, contestualmente, iniziative mirate ad avvicinare i giovani per suggerire corretti stili di vita e un consapevole e sano divertimento nell'interesse sia della loro salute sia della comunità in cui vivono.

Siglato il protocollo contro la movida, Salvetti: "Fortemente voluto dall'amministrazione"

Dello stesso tenore anche il pensiero del sindaco Luca Salvetti: "Siamo arrivati alla firma del protocollo sulla movida fortemente voluto dall'amministrazione comunale. La finalità dell'atto è di delineare un modello di integrazione tra i vari soggetti in qualche modo interessati al fenomeno con pratiche concordate di contrasto e contenimento di comportamenti che possono danneggiare la quiete pubblica ed il decoro urbano. L'obiettivo è l'attivazione di sinergie virtuose per la messa in campo di azioni innovative per garantire ai residenti ed agli utenti contesti più sicuri, responsabili ed eco-sostenibili, limitando i grandi assembramenti ed il rumore all'aperto e per sostenere la qualità del divertimento notturno giovanile, con l'intento di promuoverne un modello sano e rispettoso della città e dei suoi abitanti. Il protocollo troverà applicazione nelle aree principalmente interessate dalla movida, che sono il quartiere della Venezia e l'area di via Cambini". 

"Facciamo leva sul senso di responsabilità di tutti"

"Ringrazio tutti i firmatari - ha aggiunto D'Attilio - per l'impegno e la costanza nel perseguire questo risultato che vuole affrontare le criticità che spesso caratterizzano il divertimento notturno con un approccio di tipo collaborativo, facendo leva sul senso di responsabilità di tutti, con i ragazzi che saranno coinvolti in iniziative di sensibilizzazione ai corretti comportamenti anche nel consumo di alcol. Gli esercenti dovranno collaborare per favorire i giusti atteggiamenti della clientela e a supportare le forze dell'ordine all'ordinata gestione delle aree esterne immediatamente pertinenziali ai locali".
 

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