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Cronaca

Musei civici, ecco lo sportello per la piena accessibilità: sistemi audio per non vedenti, lingua dei segni e supporti per disabilità

Aperto il nuovo servizio che potrà essere contestabile sia telefonicamente che tramite posta elettronica. L'assessore Raspanti: "La cultura è un bisogno fondamentale per il benessere delle persone"

Uno sportello per richiedere di accedere ai musei civici (Museo 'G. Fattori', Granai di Villa Mimbelli, Museo della Città) con sistemi audio per non vedenti, percorsi in lingua dei segni italiana (LIS), supporti/ausili per il superamento di specifiche disabilità (permanenti e temporanee) ma anche in lingue straniere. È il nuovo servizio appena partito a Livorno, contattabile per mail culturaccessibile@comune.livorno.it e per telefono 380- 2482320, nato per abbattere ogni barriera e rendere i musei e i luoghi della cultura sempre di più spazi inclusivi aperti a tutti. Lo sportello telefonico sarà attivo tutti i giorni dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13. Il sabato dalle 16 alle 19 sarà presente un operatore dedicato al Museo Fattori e al Museo della Città. Il nuovo servizio riguarda i musei civici e, per esteso, tutta lofferta culturale della città. E "una cosa civile", l'ha definito l'assessore Lenzi, "è la soddisfazione di un diritto – ha detto l'assessore Raspanti - di un bisogno fondamentale per il benessere delle persone, la cultura, cioè, che è un bagaglio dal quale possiamo tirar fuori degli strumenti per leggere il mondo che ci sta intorno e la nostra esperienza personale".

In questa ottica di piena accessibilità viene quindi istituito lo sportello sia telefonico che in presenza, dove un addetto o addetta darà informazioni e/o suggerimenti che consentano una fruizione più ampia del museo. L'accessibilità sensoriale e cognitiva in rapporto all'obiettivo della fruizione ampliata diventa così un tema strategicamente rilevante della mission del museo, come di un archivio, biblioteca, in parallelo con un positivo ed elevato impatto sulla promozione dello sviluppo culturale, scientifico, ambientale, educativo, economico e sociale. In questo senso, la città detiene un patrimonio artistico di altissimo livello. Un patrimonio legato alla grande collezione del Museo Fattori e quella altrettanto ricca di Arte Contemporanea presso il Museo di Città. Un patrimonio immateriale, di contro, collegato alla sua storia e alla vicenda urbanistica della città. Una città costruita per volere dei Medici a partire dal ‘500, su progetto dellArchitetto Buontalenti, dalla vocazione all'accoglienza di popoli e culture diverse. Un obiettivo generale del progetto è quello di aumentare e potenziare la conoscenza e la fruibilità del patrimonio artistico cittadino, da parte di varie fasce di pubblico, con particolare riferimento ai giovani e alle fasce più fragili. L'obiettivo sarà perseguito attraverso la personalizzazione della visita e l'organizzazione di processi partecipativi mirati a coinvolgere gli stakeholders locali nella diffusione del valore culturale dei beni artistici, grazie alla definizione di percorsi pilota. Contribuiranno al raggiungimento degli obiettivi il miglioramento della qualità dell'ospitalità e assistenza culturale ai visitatori, tramite l'installazione di nuova segnaletica.

Un nuovo servizio che vede coinvolti Comune, cooperative e associazioni nell'ottica di contribuire all'abbattimento delle barriere

Il nuovo servizio vede coinvolti insieme al Comune la Cooperativa Itinera con la collaborazione di  Agave e Coopculture, la Consulta delle Associazioni, il Tavolo delle Associazioni della Disabilità e quello dei Migranti e immigrazione del Comune, ma è aperto al contributo di tutte le associazioni. Il progetto vede la collaborazione dei due assessorati della Cultura e del Sociale, accomunati dalla volontà di contribuire ad abbattere le barriere che ostacolano la piena fruizione dei nostri musei, perché questi sempre di più siano luoghi per tutti. Il progetto è stato illustrato al Museo della Città alla presenza degli assessori Simone Lenzi (Cultura) e Andrea Raspanti (Sociale), di Daniela Vianelli della Coop.Itinera. Intervenuti Sandra Biasci presidente della Consulta comunale delle associazioni e dell'associazione Autismo Livorno, Francesco Martinelli dell'Associazione Toscana Paraplegici di Livorno, Valerio Vergili Garante dei Disabili del Comune di Livorno, Daniela Cuomo coordinatrice del Tavolo migranti e immigrazione del Comune di Livorno. Presente Giovanni Cerini dirigente Settore Attività Culturali, Turismo.

Il servizio è collegato e si sviluppa all'interno di un ben più ampio progetto realizzato grazie al bando Barriere finanziato dal Pnrr e ottenuto dal Comune e che prevede di intervenire sul concetto di 'barriere' per comprendere elementi della più svariata natura che possono essere causa di limitazioni percettive, oltre che fisiche, o particolari conformazioni degli oggetti e dei luoghi che possono risultare fonte di disorientamento, affaticamento, disagio, pericolo. Inoltre, loperatore/operatrice elaborerà strategie per coinvolgere tutte le realtà attive nella città, per invitarle in visita ai luoghi della cultura cittadini, programmando visite guidate che possano avvalersi di personale specializzato, fruibili da categorie di utenti in condizione di svantaggio e/o appartenenti a target specifici di pubblico. I percorsi saranno definiti in collaborazione con i portatori di interessi locali, tra cui le associazioni di volontariato aderenti alla consulta comunale del volontariato. Prevista anche la predisposizione di un calendario di visite guidate.

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