Niccolini-Palli, Salvetti: "Le condizioni della scuola non sono degne di una società civile"

Il sindaco ha incontrato gli studenti condividendo le loro preoccupazioni: "Situazione fuori dal mondo, serve una messa in sicurezza immediata". Ma i ragazzi replicano: "Le solite promesse vuote, devono ascoltarci di più"

Una situazione fuori dal mondo, indegna di una società civile, che impone il massimo sforzo per trovare una soluzione immediata alle problematiche degli istituti livornesi. Premessa e promessa sono del sindaco di Livorno, Luca Salvetti, che nella mattina di venerdì 11 ottobre ha incontrato gli studenti delle scuole superiori, garantendo l'impegno, anche da parte di quei soggetti non direttamente responsabili come il Comune, per venire incontro alle esigenze dei ragazzi e assicurare il diritto allo studio nella piena totalità.

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Parole che, tuttavia, non hanno convinto in pieno gli studenti, soprattutto quelli del Niccolini-Palli, stanchi di "sentire i soliti discorsi". "Sono le solite promesse vuote e confuse - dicono -, parlano con i dirigenti e invece prima di tutto dovrebbero ascoltare noi ragazzi. Domani (sabato 12 ottobre, ndr) hanno annunciato un altro sopralluogo da parte della Provincia e dopo pochi minuti lo hanno annullato. Vedremo cosa faranno, ma la situazione è ormai insostenibile".

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Salvetti: "Inaccettabile andare a scuola e sentirsi male perché i locali sono insalubri"

"I dipendenti o gli operai della Provincia - ha spiegato il sindaco agli studenti - non hanno il compito di intervenire per risolvere questi problemi. Tuttavia la Provincia ha dato dei soldi alla dirigente scolastica per gestire le condizioni della scuola. E a quanto ne so io, le condizioni della scuola sono fuori dal mondo. Non sono degne di una società civile e questo è chiaro". "Tutti gli istituti di Livorno hanno delle problematiche e devo dire che questa situazione che riguarda le scuole superiori deve sì essere gestita dalla Provincia, ma io in quanto sindaco e in quanto responsabile della salute pubblica di tutti i cittadini non posso accettare che i ragazzi vadano a scuola e si sentano male perché stanno in un luogo insalubre". 

"Serve un intervento immediati di messa in sicurezza"

"Per questo, indipendentemente dalle responsabilità - ha quindi chiarito il sindaco -, ho chiesto alla presidente della Provincia un incontro con la dirigente scolastica, una presa in carico da parte di tutti i soggetti coinvolti, anche quelli che non avrebbero voce in capitolo come il Comune, per far sì che sia organizzato un intervento immediato di messa in sicurezza delle strutture". Una promessa che, considerati anche gli ultimi episodi di cronaca, questa volta non può più essere disattesa.

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