Nuovo dpcm, Conte: "Chiuse palestre e piscine, stop alle 18 per bar e ristoranti. E dad alle scuole superiori"

Le disposizioni del governo per contrastare il diffondersi del Covid-19. Saracinesche abbassate anche per sale scommesse e bingo. Vietate le feste private e i ricevimenti. Didattica a distanza nei licei per almeno il 75% dell'attività

Chiusura di palestre, piscine e sale giochi. Ristoranti, bar e locali aperti fino alle 18 anche nei festivi. Consentiti gli spostamenti per quanto la raccomandazione è di "restare nel proprio comune di residenza". E ancora: didattica a distanza nelle scuole superiori almeno al 75%, feste vietate, stop a cinema e teatri. Questo quanto contenuto nel testo del nuovo Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte nella notte, illustrato oggi 25 ottobre in conferenza stampa e in vigore da domani fino al 24 novembre prossimo. Il governo prova così a dare una stretta alla curva dei contagi da Coronavirus che in Italia, così come nel resto del mondo, continua a salire in maniera preoccupante. "La diffusoine del contagio e lo stress che ne consegue sul sistema sanitario nazionale hanno raggiunto livelli preoccupanti - ha detto Conte -, per tanto si è reso necessario adottare nuove misure. L'obiettivo del governo è chiaro: tenere sotto controllo la curva epidemiologica, preservando la salute dei cittadini e l'economia. Queste misure più restrittive servono a questo e a scongiurare un secondo lockdown generalizzato".

Nuovo dpcm, il testo del decreto ministeriale con le regole anti Covid

Nuovo dpcm, chiusura di locali e ristoranti alle 18

Dunque le misure. Le attività dei servizi di ristorazione (tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5 fino alle 18; il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi; dopo le ore 18 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico; resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 24 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. 

Chiuse palestre, piscine, sale giochi e bingo

Una settimana fa, il premier aveva detto che avrebbe atteso sette giorni prima di decidere su palestre e piscine. Ora invece ha deciso per la loro chiusura totale così come per centri natatori, centri benessere e centri termali. Stessa sorte per sale giochi, sale scommesse e bingo. Sospese anche tutte le competizioni sportive tranne quelle professionistiche salvo quelle di interesse nazinali.

Scuole superiori, via alla didattica a distanza

L'attività didattica, stando al Dpcm, per quanto riguarda il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l'infanzia continua a svolgersi in presenza. I licei invece dovranno ricorrere alla didattica a distanza per una quota pari al 75% dell'attività facendo attenzione alle entrate, che non dovranno avvenire prima delle 9, e alle uscite le quali dovranno essere scaglionate. Possibile anche il ricorso a turni pomeridiani. 

Consentito spostarsi tra i comuni, ma il governo invita a non lasciare la propria residenza

Nel Dpcm si legge che "è fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune". 

Discoteche restano chiuse, stop a cinema e teatri. Vietate le feste

Non riapriranno infine le discoteche, che avevano dovuto sospendere la propria attività già ad agosto. Sono sospesi anche gli spettacoli nei teatri, nella sale da concerto e nei luoghi all'aperto. Sarà vietato anche recarsi al cinema, mentre restano aperti i musei. Per quanto riguarda le feste private saranno proibite sia al chiuso che all'aperto comprese quelle a carattere religioso (matrimoni, battesimi, comunioni). Stop anche a sagre e fiere. 

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