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Il prefetto Gianfranco Tomao

Il prefetto Gianfranco Tomao

Occupazioni abusive, arriva la mappatura degli edifici abbandonati

La decisione è stata presa dal prefetto Tomao che riunito il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica

Il prefetto di Livorno, Gianfranco Tomao, ha presieduto, nel pomeriggio del 17 gennaio, una riunione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica dedicata all'esame delle misure da adottare per la prevenzione delle occupazioni abusive di immobili. Alla riunione erano presenti: il pocuratore della Repubblica Greco Squillace, il presidente del tribunale Orlando, il vicesindaco Sorgente e il comandante della polizia municipale di Livorno, i responsabili provinciali delle Forze dell'ordine, il questore Suraci, il comandante provinciale carabinieri Magro e della guardia di finanza Cutarelli, i sindaci, o loro rappresentanti, dei comuni di Piombino, Cecina, Campiglia Marittima e Collesalvetti, rappresentanti dell'amministrazione provinciale e dell'agenzia del demanio. Nel corso dell'incontro è stata condivisa la necessità di mettere in campo specifiche iniziative finalizzate alla messa in sicurezza degli edifici non utilizzati presenti in tali aree. Il prefetto ha quindi avviato una ricognizione delle situazioni di abbandono degli immobili che possano costituire motivo di preoccupazione, sia sul piano dell'ordine e della sicurezza pubblica che su quello della tutela della pubblica e privata incolumità e delle condizioni igienico-sanitarie delle aree interessate.

Pertanto, nel corso della riunione, in linea con le recenti direttive ministeriali diramate al riguardo, è stata effettuata una prima mappatura, relativamente al comune capoluogo ed ai comuni della provincia di maggiori dimensioni, circa le situazioni di abbandono di immobili che possano rappresentare situazioni preoccupanti sotto il profilo dell'ordine e della sicurezza pubblica ed igienico - sanitario. Da tale prima ricognizione, escluso il comune capoluogo, per il resto dei comuni della provincia, non sono emerse situazioni di particolare criticità. Il prefetto ha sensibilizzato gli amministratori locali a richiedere ai proprietari privati degli immobili che si trovino in tali condizioni di intraprendere iniziative volte alla messa in sicurezza degli stessi, mediante l'installazione di sistemi di difesa passiva o qualsiasi altro mezzo idoneo a scongiurare l'occupazione. 

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