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Ciclostazione e velostazione, 400 posti bici nei maxi parcheggi in piazza Dante e viale della Libertà

Sbloccati i fondi statali, il Comune porta avanti i progetti dell'amministrazione Nogarin. Al via le pratiche per affidare i lavori che riqualificheranno la storica tettoia esterna alla stazione; per la struttura al cosiddetto curvone si aspetta invece soltanto l'apertura dei cantieri

Una ciclostazione in piazza Dante (costo 450mila euro) sorvegliata, illuminata e attrezzata per la sosta di circa 300 biciclette, con un sistema di controllo agli accessi elettronico tale da garantire l'apertura del servizio a tutte le ore e sette giorni su sette. Un'altra nel parcheggio di viale della Libertà (costo 156mila euro e originariamente progettata in via Galilei) che ospiterà 94 mezzi a due ruote. Queste opere, approvate entrambi dalla giunta Nogarin nel 2018 e successivamente  stoppate a causa di problemi burocratici, sono state nuovamente portate avanti dalla giunta Salvetti e finalmente vedranno la luce. 

Se per la struttura al cosiddetto Curvone, che rientra nel progetto di mobilità sostenibile "Istrice" cofinanziato dal Por - Fefr (Piano operativo regionale - Fondo europeo sviluppo regionale), si attende solamente l'apertura del cantiere, per quella alla stazione è stato appena dato il via libera per la preparazione del bando che assegnerà i lavori. Il motivo di questo ritardo è da ricercare nel  momentaneo blocco per incostituzionalità del Decreto milleproroghe, poi sbloccato da un emendamento del governo Conte che ha permesso nuovamente ai Comuni di accedere ai fondi messi a disposizione dallo Stato. 

Nelle parole dell'assessore alla Mobilità Giovanna Cepparello c'è tutta la soddisfazione per il risultato raggiunto: "Alla stazione andiamo a eliminare una situazione di forte degrado - le sue parole -, mentre in viale della Libertà abbiamo ascoltato anche le esigenze di chi viene in città da fuori o dai quartieri periferici come Montenero. Con questi progetti speriamo di incentivare ancora di più l'uso della bicicletta".   

gente in bicicletta (3)-2

Velostazione in viale della Libertà, il progetto

La struttura, che si articolerà su due livelli, ospiterà 47 biciclette per piano. Vi si accederà da una porta ad apertura con sensore comandata attraverso un sistema di riconoscimento di tessere e relativo tornello di accesso. Cepparello spiega perché la struttura, inizialmente prevista tra via Galilei e via dell'Oriolino, è stata spostata: "La soluzione di via Galilei non era molto strategica perché i ragazzi preferiscono lasciare i propri mezzi a due ruote all'interno delle scuole. Inoltre per quella piazzetta abbiamo un progetto più ampio di riqualificazione. Riteniamo che viale della Libertà sia il luogo ideale per l'opera". 

Ciclostazione in piazza Dante, i dettagli del progetto

Tettoia della stazione-2

Per quanto riguarda invece la ciclostazione, qui i mezzi a due ruote troveranno riparo nell'attuale tettoia a lato della stazione, realizzata nel 1915 e che verrà completamente ristrutturata, la quale attualmente accoglie alcune postazioni del bike sharing e numerosi scooter. Tutta l'area sarà videosorvegliata tramite telecamere che riprenderanno sia l'interno che gli accessi e sarà installato un sistema di videoallarme collegato ad un istituto di vigilanza. Il ciclista che vorrà accedere alla ciclostazione per depositare la propria bicicletta avrà due opzioni disponibili: l'ingresso tramite singolo pagamentoabbonamento. La struttura non fungerà da deposito, ma sarà un parcheggio giornaliero da utilizzare essenzialmente negli orari di partenza/arrivo dei treni. Se una bici vi dovesse rimanere per oltre 10 giorni, il gestore avrà diritto a rimuoverla. 

Previsto anche un box-officina

Il complesso funzionale sarà dotato di un box che potrà essere utilizzato come luogo dove si potranno svolgere dei piccoli lavori di manutenzione e riparazione delle biciclette. All'interno vi saranno anche un vano per il servizio igienico del gestore comprensivo di spogliatoio e di un piccolo magazzino. 

Resta il bike-sharing

Bike sharing stazione-2

Il progetto manterrà la postazione per le 12 colonnine per il bike sharing nello stesso luogo in cui attualmente sono. L'accesso non verrà modificato, pertanto si continuerà ad accedervi senza dover entrare nella nuova area.

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