Piazza Mazzini, spazzatura fuori dai cassonetti rotti: di chi è la colpa?

Rifiuti per strada, quando la responsabilità è del servizio che non funziona e quando dell'inciviltà di alcuni. Un tema sul quale si giocherà anche la campagna elettorale

Ci sono verità e verità. E spesso nessuna delle due è quella sacrosanta, perché al limite quella che più ci si avvicina sta nel mezzo. Chi pretende di averla in tasca non ha ben chiaro come funziona il sistema, chi non ascolta fa anche peggio perché non cambierà mai idea. Vale anche per la gestione del sistema rifiuti - figuriamoci in piena campagna elettorale -, sempre complesso a livello amministrativo ma incomprensibile agli occhi di chi vede soltanto il cassonetto pieno, i bidoncini ingombranti e maleodoranti o la spazzatura ovunque alla mercé di gabbiani e piccioni.

A dirlo sono i residenti e in parte lo abbiamo documentato anche noi mercoledì 27 marzo, tornando poi in piazza Mazzini lunedì 1 aprile: il problema principale, secondo chi abita la zona e più in generale in Borgo, sono i pochi ritiri (porta a porta o conferiti con tessera - quando funzionante -, nei cassonetti): appena due quelli settimanali per l'umido, troppo pochi anche per famiglie meno numerose. E se i cassonetti rotti risultano spesso un vantaggio, ferma restando la condanna di chiunque danneggi un qualcosa di pubblico, resta il problema dei cumuli di rifiuti per strada anche dove sarebbe più semplice gettarli correttamente. Un problema che abbiamo effettivamente verificato a distanza di pochi giorni dal tour in Borgo, riscontrando come la situazione sia addirittura peggiorata. Colpa del servizio comunale di raccolta e gestione rifiuti o dell'inciviltà di alcuni livornesi? (partecipa al sondaggio sulla nostra pagina facebook)

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Cassonetti con tessera rotti: situazione irrisolta

In piazza Mazzini non c'è neanche bisogno di verificare se i cassonetti funzionino o no dal momento che quello per l'organico ha il coperchio alzato. Anche gli altri contenitori non sono stati aggiustati, visto che basta usare soltanto la pedaliera per poter buttare la spazzatura. Al momento quindi le lamentele dei residenti, che chiedevano un maggiore controllo, non sono state accolte dall'amministrazione. 

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Servizio che non funziona o livornesi incivili?

Accanto al cassonetto giallo della plastica e del metallo, ci sono sacchi di rifiuti lasciati per terra, con un gabbiano che li punta da sopra una macchina parcheggiata sperando di fare come i piccioni in via di Franco. Qui in piazza Mazzini il problema non è la spazzatura volata dai bidoncini sul viale Italia o in qualsiasi altra zona della città quando tira vento, piuttosto la raccolta che non funziona (il sabato e la domenica soprattutto i cassonetti sono pieni, e del fatto che siano rotti ne approfitta anche chi non ne avrebbe diritto) e l'inciviltà di alcuni cui fa fatica perfino spingere una pedaliera, preferendo abbandonare i sacchetti per strada. E in questo caso non c'è porta a porta che tenga, è un problema di mentalità. Intanto, tra inciviltà e disservizi, i residenti in Borgo continuano a lamentarsi. Lamentele che, naturalmente, in campagna elettorale fanno gioco a chi cercherà di trasformarle in consensi, mentre agli amministratori uscenti non basteranno i numeri per convincere di quanto sia virtuosa la città in tema di raccolta differenziata

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