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Cronaca Collesalvetti

Guasticce, maxi polo farmaceutico all'Interporto: sarà pronto nel 2020

La struttura avrà una capacità di immagazzinamento di 38mila posti pallet iniziali e costerà circa 80 milioni di euro

Un grande polo farmaceutico nascerà all'Interporto di Guasticce grazie all'accordo stipulato a Firenze, nella mattina del 26 marzo, tra Molteni, Kedrion ed Eli Lilly Italia, col supporto di Gsk Vaccines. La struttura avrà una capacità di immagazzinamento di 38 mila posti pallet iniziali e una superficie di 125.000 metri quadrati e servirà da magazzino unico, in ingresso per le materie prime, ed in uscita per i prodotti farmaceutici delle aziende aderenti, che da lì verranno inviati in Italia ed in ogni paese del mondo. 

Il nuovo hub logistico

Nell'interporto di Guasticce verrà creato un hub per la logistica e la distribuzione di prodotti finiti e materiali di confezionamento in ambito farmaceutico e biomedicale, accrescendo la capacità di internazionalizzazione e di export delle imprese, lo sviluppo dell'indotto e dell'occupazione. In base all'intesa siglata la nuova piattaforma logistica permetterà di spedire da Livorno i prodotti farmaceutici toscani anziché inviarli a Roma o Milano. 

Dimensioni, costi, durata dei lavori e assunzioni 

La struttura avrà una capacità di immagazzinamento di 38mila posti pallet iniziali e una superficie di 125mila metri quadrati. L'investimento sarà di 60-80 milioni di euro e il risparmio annuo rispetto alla situazione attuale è stimato in 60 milioni di euro. Entro la fine del 2018 verrà realizzata l'infrastruttura di base, mentre la piattaforma si conta di ultimarla entro il settembre del 2020. Secondo le prime stime saranno creati 150-200 nuovi posti di lavoro. 

La soddisfazione del presidente della Regione Enrico Rossi

"Il contratto siglato tra le maggiori industrie farmaceutiche che hanno stabilimenti produttivi nella nostra regione, rappresenta un importante atto di politica industriale che nasce da un confronto tra privati e la Regione Toscana. La Toscana è la terza realtà italiana nel settore farmaceutico. Come Regione daremo il nostro contributo per una iniziativa che ha grande capacità di attrazione per altre imprese, anche non toscane. Anche il porto di Livorno ne guadagnerà, ma è necessario che il ministero dei Trasporti firmi il decreto per far arrivare in Toscana i 2,5 milioni di euro necessari a completare i lavori dello scavalco ferroviario per il quale la Regione ha già messo a disposizione 19 milioni di euro. E' da settembre che aspettiamo che il ministro Toninelli sblocchi questo finanziamento. Se non lo fa ce li metteremo come Regione perché voglio che i lavori partano entro l'estate".

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