rotate-mobile
Cronaca

Porto, incertezza per i lavoratori del gruppo Onorato. Cgil: "Il Mise ci convochi o scatterà la mobilitazione"

Nella giornata di ieri, a bordo della nave Moby Aki, si è tenuta un'assemblea sindacale con una rappresentanza dei dipendenti di tutto il gruppo

"Il ministero ci convochi o il 21 marzo saremo in presidio a Roma". È forte e chiaro il grido d'allarme dei dipendenti del gruppo Onorato che ieri, tramite le loro rappresentanze sindacali, si sono riuniti in assemblea a bordo della nave Moby Aki. Un appuntamento organizzato da Filt-Cgil e Fit-Cisl al quale hanno partecipato Giuseppe Gucciardo (segretario generale Filt-Cgil provincia di Livorno), Natale Colombo (segretario responsabile Filt-Cgil nazionale del Dipartimento porti e trasporto marittimo), Vincenzo Pagnotta (Fit-Cisl nazionale) e Paolo Taccini (Fit-Cisl Livorno). Da parte dei sindacati, infatti, "la preoccupazione dei lavoratori in relazione all'esito del concordato riguardante il gruppo Onorato diventa ogni giorno sempre più alta" e il timore, ovviamente, riguarda il rischio di pesanti contraccolpi occupazionali.

"In ballo - spiega Filt-Cil - tra Toscana e Campania ci sono 6mila posti di lavoro, c'è bisogno di risposte e nel più breve tempo possibile". Nella giornata di mercoledì 16 marzo i sindacati hanno trasmesso al Mise una richiesta di incontro urgente sulla questione dato che "sulle sorti del gruppo Onorato dev'essere fatta chiarezza al più presto". L'auspicio, da parte dei sindacati, è che il ministero accolga la richiesta e comunichi quanto prima la data di un incontro altrimenti "scatterà la mobilitazione". E un presidio a Roma, proprio davanti al Mise, è già in programma per il prossimo 21 marzo. "La lotta per la tutela della tenuta occupazionale del gruppo Onorato è appena agli inizi - conclude la Cgil - Per garantire il mantenimento dell'occupazione siamo pronti a percorrere ogni strada possibile, compreso il ricorso allo sciopero di tutti i lavoratori del gruppo". 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Porto, incertezza per i lavoratori del gruppo Onorato. Cgil: "Il Mise ci convochi o scatterà la mobilitazione"

LivornoToday è in caricamento