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Cronaca

Guerra in Ucraina, 640 profughi accolti tra Livorno e provincia: la metà sono minori

Il dato è stato registrato in queste ore dall'ufficio immigrazione della questura di Livorno, diretto dal vicequestore aggiunto Claudio Cappelli

Sono 640 i cittadini ucraini fuggiti dall'orrore della guerra che, in questi giorni, sono arrivati a Livorno e provincia e sono stati 'tracciati' dall'ufficio immigrazione della questura labronica, diretto dal vicequestore aggiunto Claudio Cappelli. Quasi la metà dei profughi arrivati sul territorio sono minori (303), mentre la stragrande maggioranza è rappresentata da donne. Numeri destinati ad aumentare vertiginosamente ora dopo ora nel giro dei prossimi giorni.  

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Una situazione che naturalmente vede in continua attenzione tutta la macchina dell'accoglienza, con la prefettura che ha chiesto ai territori di individuare delle disponibilità per quei cittadini che non sono ospiti presso le famiglie del territorio. Un'altra questione non da poco è rappresentata dall'inserimento dei bambini e dei ragazzi in età scolastica all'interno dei plessi. La vicesindaco con delega all'Istruzione, Libera Camici, ha spiegato che "alcuni inserimenti sono già stati completati alle Micheli-Bolognesi, mentre al contempo sono arrivate in questi giorni molte richieste di informazioni da parte dei cittadini ucraini giunti sul territorio per dare il via alle procedure. Ci siamo attivati, di concerto con la questura e l'ufficio scolastico provinciale, per offrire la massima disponibilità".

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