Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

Alcol, prostituzione e malamovida, l'allarme dai quartieri: "Ai giovani bisogna offrire di più che spazi per bere e mangiare"

Il comitato Quartieri Uniti Ecosolidali dopo l'incontro in Comune con sindaco, amministrazione e questore: "Servono iniziative che coinvolgano i ragazzi in progettualità culturali ed artistiche"

Alcol che gira a fiumi, ordine pubblico, spaccio, malamovida e prostituzione giovanile, anche tra i maschi. Sono questi i problemi che affliggono diverse parti della città e che il comitato Quartieri Uniti Ecosolidali ha portato all'attenzione del sindaco e dell'amministrazione comunale nell'incontro andato in scena lunedì 12 luglio scorso. Un momento di confronto al quale hanno partecipato i rappresentanti delegati di Antignano, Leccia/Scopaia, Fabbricotti, Quartieri Nord, Venezia, Ardenza, Pontino, Centro, San Jacopo, Limoncino che hanno redatto un report dettagliato sulle principali criticità che interessano i quartieri. "In realtà - dicono - ci aspettavamo che il Comune ci facesse sapere come intende risolvere le varie situazioni che avevamo segnalato, ma abbiamo comunque accolto l'invito di Salvetti a fornire dei feedback dalle varie zone della città".

Politiche giovanile, le proposto del comitao Quartieri Uniti Ecosolidali

Non solo. Oltre a segnalare i problemi, il comitato ha insistito sulla necesstà di investire su politiche giovanili che necessariamente devono andare "al di là della semplice facilitazione a bere e a mangiare. I giovani - dicono dal Pontino - devono essere artefici delle iniziative ed essere coinvolti in progettualità culturali e artistiche. Per questo abbiamo forti perplessità sulla recente destinazione assegnata alla Fortezza Nuova, di cui non si è avuto modo di conoscere il progetto". Dal Centro, inoltre, arriva la preoccupazione che "fornire luoghi di aggregazione massiva, basati sul consumo di alimenti e bevande, non può essere la risposta al disagio giovanile", mentre da San Jacopo si propone di "recuperare beni comuni e spazi urbani a beneficio del coinvolgimento e del protagonismo giovanile". 

Movida, 21 giovanissimi interdetti dalle aree urbane: il provvedimento del questore

Quartieri Uniti Ecosolidali: "Ecco i nostri problemi"

Di seguito ecco le principali problematiche che sono state portate alla luce dai vari rappresentanti dei quartieri (a questo link il testo completo). 

  • Leccia/Scopaia: spaccio e alcuni episodi di aggressione. Situazione meno grave grazie anche al periodo estivo e chiusura scuole. 
  • Fabbricotti: situazione sostanzialmente buona. 
  • Quartieri nord: problemi di ordine pubblico, incremento della prostituzione maschile giovanile in zona Picchianti, spaccio e comportamenti pericolosi alla guida, scarsa illuminazione, invasione di ratti. 
  • Antignano: gli ultimi interventi hanno avuto un effetto "sedativo" di cui si deve approfittare per sfruttare la maggiore disponibilità all’apertura e al dialogo.
  • Venezia: pressione sul quartiere aggravata dall'apertura notturna della Fortezza Nuova, schiamazzi e urla a notte fonda che disturbano il sonno, caos parcheggi e circolazione durante le ore della movida. Eccessivo consumo di bevande alcoliche portate nel quartiere da esercizi commerciali non presenti in zona. 
  • Ardenza: presenza di immondizia nella pinetina e qualche problema nei pressi della Baracchina Rossa.
  • Pontino: migliore utilizzo delle baracchine in piazza Garibaldi, coinvolgere i giovani in progetti culturali e artistici, forti perplessità sulla destinazione della Fortezza Nuova. 
  • Centro: malamovida in piazza XX Settembre, perplessità sull'ipotesi di aprire una discoteca all'ex Cinema Grande (si consiglia una zona più periferica), maggiori risposte sul disagio giovanile dei ragazzi della zona. 
  • San Jacopo: alla Terrazza difficoltà nel gestire i gruppi di ragazzi (specie in orario notturno), utilizzo degli stabilimenti balneari nei mesi in cui sono chiusi come polo di attrazione, mappatura dei beni comuni urbani per il coinvolgimento dei giovani. 
  • Limoncino: difficoltà e pericoli importanti a causa del transito dei mezzi pesanti. Servono una cartellonistica adeguata e l'illuminazione di alcuni incroci pericolosi. 
Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Alcol, prostituzione e malamovida, l'allarme dai quartieri: "Ai giovani bisogna offrire di più che spazi per bere e mangiare"

LivornoToday è in caricamento