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Cronaca

Protesta senegalese in ospedale, la condanna di Rossi: "Inaccettabile"

La rabbia del governatore della Toscana per il "comportamento violento e intollerabile di una parte della comunità. Scatterà una denuncia in Procura"

Un comportamento intollerabile, violento. Ingiustificabile, che va ben oltre l'umana comprensione del momento oggettivamente coinvolgente. Un sopruso da denunciare. La rabbia, questa volta, è quella del governatore della Toscana, Enrico Rossi, che non tollera far passare senza giudizio le intemperanze di una parte della comunità senegalese lo scorso 23 gennaio all'ospedale di Livorno. A dirlo è lo stesso presidente della Regione che rivela l'intenzione di rivolgersi alla Procura della Repubblica". 

"Nei prossimi giorni mi attiverò presso l'ambasciata del Senegal - dice Rossi - e darò mandato all'Azienda Usl Toscana Nord Ovest di denunciare alla Procura della Repubblica di Livorno il gesto messo in atto da una parte della comunità senegalese di Livorno, perché venga giudicato per quello che: ovvero, un comportamento violento e intollerabile verso il servizio sanitario della Toscana". "Al tempo stesso confermo la mia piena fiducia nei confronti dell'operato del personale sanitario dell'ospedale - conclude Rossi -. Sarà la magistratura a stabilire la correttezza delle procedure adottate, ma nel frattempo chiederemo all'ambasciata del Senegal che questi gesti siano censurati e non accadano mai più".

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